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26° Festival dei Giovani ed Universiadi 2015

26° Festival dei Giovani ed Universiadi 2015

1Con la giornata di venerdì pomeriggio, che a partire dalle ore 16 ha visto susseguirsi Cerimonia d’Apertura, gare dedicate alle rappresentative regionali e categorie Pararowing, sfilata storica, saluto del comitato organizzatore e delle Autorità, esibizione dell’8+ Piemontese ed altri eventi, la 26esima edizione del Festival dei Giovani, la più importante manifestazione nazionale dedicata alle categorie giovanili della Federazione Italiana Canottaggio, è entrata nel vivo.

I numeri del Festival, dedicato ai giovani fra i 10 ed i 14 anni, si confermano, anche quest’anno, imponenti: 2.884 atleti gara (1.487 atleti fisici) a formare 1.994 equipaggi, in rappresentanza di 122 società da tutta Italia.2

Statistiche che rendono chiaramente l’idea della vitalità del nostro sport, che, prima di preparare alla competizione, educa i giovani di oggi e gli adulti di domani ai valori della vita.

Per il Piemonte hanno preso parte alla manifestazione ben 12 società sulle 14 totali, schierando un totale di 156 atleti, a formare 209 equipaggi; da sottolineare il primato fatto registrare dal CUS Torino, che con 46 atleti (a formare 58 equipaggi), si è attestato la società Piemontese più numerosa (la seconda a livello nazionale, alle spalle della Canottieri Varese, che si aggiudica la manifestazione da tre edizioni), seguita da Cerea (26 atleti) ed Armida (21 atleti).

3Le gare del venerdì, dedicate alle rappresentative regionali, hanno visto il Piemonte brillare particolarmente nella specialità del quattro di coppia Cadetti, con il secondo posto dell’armo composto da Tommaso Mandrile, Francesco Rabajoli, Giovanni Giachino e Dario Licari, ed il terzo posto di Agnese Medana, Giorgia Bardo, Lucrezia Baudino e Larisa Saserman.

La giornata di sabato è stata foriera di numerose vittorie per i nostri atleti: da segnalare, in particolare, gli ori di Francesco Rabajoli (Cus Torino – singolo Cadetti), Pietro Cabiale (Amici del Fiume – singolo Cadetti), Giorgia Bardo ed Agnese Medana (Cus Torino – doppio Cadetti), Pietro Barbero e Luca Scifo (entrambi Cus Torino), Lorenzo Nicosia (Cerea) e Giuseppe Barbagiovanni (Armida), tutti impegnati nella specialità del singolo Allievi C, Anita Boldrino, Giulia Carafoli, Annalisa Tarro ed Alessia Cieli (Cus Torino) nel quattro di coppia Allievi C, Emilio Pappalettera ed Edoardo Gollin (Armida) nel doppio Allievi B2.4

La giornata di domenica ha visto salire sul gradino più alto del podio Giuseppe Barbagiovanni, Pietro Barbero, Emile Sassi e Luigi Vaccarino (Armida) nella specialità del quattro di coppia Allievi C, Lorenzo Nicosia (Cerea), nuovamente nella specialità del singolo Allievi C, Francesco Pesce (Armida) nel singolo Allievi B1, Stefano Pinsone (Cerea) Francesco Gollin (Armida), Elia Borfiga (Cerea) ed Emanuele Bergamin (Esperia) nel singolo Allievi B2.

La classifica finale per società ha visto la Canottieri Varese conquistare nuovamente, per il quarto anno di fila, il gradino più alto del podio: subito a ridosso si è piazzato il Cus Torino, che con balzo di ben otto posizioni rispetto il 2014, ha chiuso la manifestazione al secondo posto.

5Ottimi piazzamenti in classifica generale anche per Cerea ed Armida, piazzatesi fra le prime venti società d’Italia (rispettivamente 18° e 20°).

E mentre i nostri giovani conquistavano medaglie a rullo battente in quel di Candia, la Nazionale Italiana è stata impegnata a Gwangju, in Corea del Sud, dove si è disputata la 28esima Universiade, la quarta per la disciplina del Canottaggio, inserita nel programma per la prima volta nel lontano 1987, ed entrata definitivamente nell’elenco delle discipline dalla scorsa edizione di Kazan (Russia), datata 2013.

La spedizione azzurra è scesa in campo schierando 26 atleti, a formare 12 equipaggi; ottimo il bottino finale della manifestazione, che ci ha visti conquistare la finale A in 10 specialità, salendo sul podio in sei occasioni, conquistando un oro, due argenti e tre bronzi.

A tenere alti i colori del Piemonte Luca Lovisolo (Cerea), che ha conquistato la medaglia di bronzo nella specialità del quattro senza senior, in barca con Guglielmo Carcano, Pietro Zilieri e Matteo Borsini.

Per l’equipaggio azzurro l’avventura a Gwangju è iniziata con il quarto posto in batteria, che ha costretto Luca ed i suoi compagni al recupero: per l’accesso diretto alla semifinale era necessario il piazzamento fra i primi due, ma Germania ed Olanda hanno avuto la meglio.6

Il recupero è stato tuttavia agevolmente superato, chiudendo al primo posto e conquistando l’accesso alla finale, dove Germania ed Olanda si sono dimostrate essere gli unici due equipaggi più veloci dell’armo azzurro, che ha dato battaglia sino all’ultimo, conquistando il terzo gradino del podio.

Per il remo Piemontese i prossimi appuntamenti sono già dietro l’angolo: il prossimo week-end infatti, Lucerna ospiterà la terza prova di Coppa del Mondo, che vedrà impegnati i nostri atleti sia con i colori della nazionale azzurra sia con quelli del Piemonte, per quanto concerne la Junior Men City Eights.

 

ALESSANDRO POLATO

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