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3° Prova Coppa del Mondo & Junior Men City Heights - Lucerna 2015

3° Prova Coppa del Mondo & Junior Men City Heights - Lucerna 2015

Ad un mese di distanza dalla seconda tappa, in quel di Varese, come da tradizione, nel corso del week-end, il lago Rotsee (Lucerna) ha ospitato la terza ed ultima prova di Coppa del Mondo 2015.

La Nazionale Azzurra ha preso parte all’evento schierando 13 equipaggi, di cui 10 in specialità olimpiche e 3 in specialità non olimpiche, di cui ben otto sono riusciti a conquistare la finale A, salendo sul podio in due occasioni.

Guardando la classifica finale della manifestazione, e considerando che l’Italia non aveva preso parte alla prima tappa di Bled, il sesto posto, alle spalle di Nuova Zelanda, Australia, Gran Bretagna, Germania ed Olanda conferma la solidità del lavoro svolto dalla Squadra Azzurra, di cui lo stesso DT La Mura si è dischiarato soddisfatto, con particolare riferimento a quest’ultima tappa di Lucerna, la quale, nonostante la breve distanza rispetto Varese, ha visto la Squadra fare un ulteriore passo avanti.

A contribuire al risultato della spedizione anche i Piemontesi presenti, nelle vesti di Alin Zaharia, Alberto Di Seyssel e Gaia Palma.

1Alin (Caprera), dopo la prima metà della stagione trascorsa lavorando a bordo del quattro senza PL, a Lucerna si è cimentato nella versione “corta” della specialità, il due senza PL, in barca con Armando Dell’Aquila.

L’avventura dei due ha preso avvio con le batterie, dove si qualificava alla finale solo il primo equipaggio: i due azzurri sono partiti molto forte, cercando di staccare la concorrenza, ma il rientro ed il sorpasso della Gran Bretagna negli ultimi 500 metri li ha costretti ai recuperi.

I recuperi sono stati tuttavia agevolmente superati chiudendo al primo posto, a testimonianza del fatto che l’equipaggio azzurro aveva le carte in regola per giocarsi il podio in finale; qui, stavolta, l’Italia ha lasciato che fosse la concorrenza a fare l’andatura: gli Inglesi, forti della vittoria della batteria sono partiti molto forte e si sono messi subito al comando, ma la barca azzurra non si è mai lasciata distaccare eccessivamente ed ha sferrato l’attacco decisivo negli ultimi 500 metri, superando tutti ed andando a conquistare una bella medaglia d’oro.

Alberto (Armida), proseguendo il progetto del quattro senza PL, è sceso in acqua a Lucerna con i compagni di barca Martino Goretti, Livio La Padula e Stefano Oppo.

L’avventura dell’imbarcazione azzurra è iniziata subito nel migliore dei modi, con un bel secondo posto in batteria, alle spalle della sola Nuova Zelanda, che ha permesso l’accesso diretto alle semifinali, dove l’armo azzurro, con una gara di grande carattere, ha chiuso al terzo posto, alle spalle di Svizzera e Francia, agguantando il ticket per la finale.2

La finale è stata spettacolo puro: tutti gli equipaggi sono partiti con il coltello fra i denti, determinati a non regalare terreno all’avversario; il passaggio ai primi 500 metri ha vesto le sei imbarcazioni ancora allineate, con l’Olanda leggermente avvantaggiata, mentre ai 1500 metri è stata l’Australia a metter la pallina dinanzi a tutti, con l’Italia subito a ridosso.

Da qui ha preso il via un veemente serrate finale che ha visto i primi 5 equipaggi giungere sul traguardo in un fazzoletto di 6 secondi: l’armo azzurro ha chiuso al quinto posto, fra gli applausi del pubblico conquistato dal grande spettacolo offerto.

Anche Gaia (Lario) è scesa in campo a Lucerna cimentandosi nella stessa specialità della seconda prova, il due senza senior femminile, in barca con Alessandra Patelli.

L’avventura dell’armo azzurro è iniziata in salita: una batteria molto impegnativa non ha permesso di andare oltre il quinto posto, costringendo ai recuperi, i quali sono stati tuttavia superati in modo brillante, con il terzo posto; in semifinale le due azzurre non sono riuscite a qualificarsi entro le prime tre, conquistando così l’accesso alla finale B, chiusa al quinto posto, alle spalle di Australia, Francia, Olanda e Gran Bretagna.

3Contestualmente la terza prova di Coppa del Mondo, ogni anno Lucerna ospita la Junior Men City Eights, gara dedicata ai Comitati Regionali, che hanno la possibilità di schierare equipaggi 8+ Juniores i cui giovani componenti possono così vivere un esperienza unica, gareggiando su uno storico campo di gara immersi nell’atmosfera e nella concentrazione di un evento internazionale.

Anche quest’anno il Piemonte ha preso parte alla manifestazione, schierando un equipaggio composto da atleti Caprera, Cerea, Armida e Cus Torino, ottimamente condotto da Federico Vitale, Mauro Tontodonati e Walter Bottega.

L’avventura di Luca Ceroni, Leonardo Radice Karoschitz, Filippo Fornara, Davide Vallosio, Ludovico Bossi, Cosmin Muscalu, Francesco Maulini, Alberto Vincenti ed Elia Borfiga (tim.) è iniziata nel migliore dei modi, con il secondo posto conquistato nella seconda gara di qualificazione, alle spalle dell’armo Viennese, già vincitore dell’edizione 2014.

In finale anche quest’anno la rappresentativa Viennese si è dimostrata la più forte, conquistando per il secondo anno di fila la vittoria, ma le rappresentative azzurre hanno dato vita ad un entusiasmante e spettacolare sfida, che ha visto la Lombardia chiudere al secondo posto ed il Piemonte al terzo, lasciandosi alle spalle, fra gli altri, gli equipaggi tedesco ed il misto Monate-Posillipo.4

Di seguito le parole di Stefano Mossino, subito dopo la premiazione:

“Siamo arrivati secondi in semifinale e terzi in finale disputando una grandissima gara: potenza, velocità, forza, coraggio e soprattutto cuore.

Un grande equipaggio che ha dato tutto e rimarrà nella storia delle acque gloriose del Rotsee, composto da atleti Caprera, Cerea, Armida e Cus Torino, ottimamente condotto da Federico Vitale, Mauro Tontodonati e Walter Bottega.

Il terzo posto trasforma un progetto già di grande importanza per il nostro canottaggio regionale e per gli atleti in un successo immane sul quale poter continuare a costruire progetti ed interventi dedicati alle giovani promesse del Piemonte anche per il prossimo anno.

In due settimane di lavoro serio puntuale e costante gli atleti si sono ottimamente assemblati in un equipaggio coeso, affiatato, ed implacabile: aggressivo come una tigre, forte e compatto come una falange ma al tempo stesso veloce, agile, e reattivo come un ghepardo.

I giovani eroi del Piemonte sotto gli occhi dell'intero mondo del canottaggio hanno solcato le acque del Rotsee con immane vigore imponendo fin dall'inizio il loro ritmo e tenendo testa ai concorrenti per tutta la gara, chiudendo la competizione con un eccellente terzo posto.”

Per la nazionale azzurra prende ora avvio il walzer dei Campionati Mondiali destinati alle varie categorie: i primi ad essere impegnati saranno gli atleti Under 23, che scenderanno in acqua fra due settimane a Plovdiv, Bulgaria.

 

 

ALESSANDRO POLATO

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