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Capital Cup – L’Armida invade e conquista Vienna

Capital Cup – L’Armida invade e conquista Vienna

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 Sabato alla Wienerachter 2017 la Canottieri Armida si presenta con sei equipaggi invadendo di fatto  la capitale austriaca con più di cinquanta master tra atleti in gara e accompagnatori.

La regata di fondo a Vienna è stata la terza capitale europea del circuito della Capital cup che in questa edizione ha interessato anche Budapest e Zagabria.

Duemila chilometri tra le strade d’Europa con carrello al seguito con tre ammiraglie ne sono valsi la pena.

Grande spirito societario e ottimi risultati.

Si sono dati battaglia con i canottieri provenienti dai vari stati europei ben tre equipaggi maschili uno femminile e due misti di cui uno con gli atleti master non vedenti del gruppo pararowing armidiano.

Ed è proNonvedenti2prio quest’ultimo equipaggio con Prelato, Varesano, Prudenzano Ampra Siletto Stella Maffiotti Bregolin D' Emilio ad arrivare primo nella categoria misto maschile/femminile D superando gli equipaggi dei normodotati e vincendo il premio e la medaglia.

 

La medaglia in questa competizione è prevista solo per il primo classificato di categoria e averla conquistata è stata una grande soddisfazione e gli altri equipaggi dell’Armida si sono difesi con onore conquistando due secondi piazzamenti due terze posizioni e un quarto posto nelle rispettive categorie.atleti2

Secondo classificato l’equipaggio master A di Motta Motta Boggio Polato Mafucci Martins D' Emilio Ragona Gozzelino che un pò sfortunato ha gareggiato, diversamente dal primo classificato, nel primo gruppo di partenti quando le condizioni meteo erano nettamente sfavorevoli.

Ancora uCarlo1n secondo posto, lasciando dietro l’agguerrito equipaggio tedesco, per l’equipaggio master C di Iuliani Martini Carlotti Abate Roasio Alemanno Del Piano Cavallini, nonostante due “pesci” e uno scarrellamento che hanno determinato notevoli rallentamenti e meritati ed "espliciti richiami correttivi" da parte della timoniere Brugo.Presidente2

In terza posizione l’equipaggio master E/F del presidente trascinatore dell’Armida Gianluigi Favero con Mesturini Lanzavecchia Beiso Orsini Antonietti Tamietto Malvicini Favero Novelli e che nella sfida interna societaria le suona, per quanto riguarda il riscontro cronometrico, al precedente equipaggio.

Terzo anchMistoe l’equipaggio della categoria misto maschile/femminile di Taglia Perrone Quirico Barberis Cosentino Sra e ancora Iuliani e Martini che nella stessa giornata, a causa di assenze dell’ultimo minuto ripetono i sei mila della regata ma questa volta senza incidenti e una barca scorrevole con membri dell’equipaggio alla loro prima esperienza in campo internazionale.

Le donne dell’Armida con le atlete Chiappino Picco Icardi Ottino D'Asdia Lodigiani Casalegno Donne2Martin Gozzelino  si posizionano in una onorevole quarta posizione a soli due secondi dalle connazionali della Tiber.

  Medaglia Premiazione 

  Riccardo Iuliani

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