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Grande successo per la 11° edizione della Rowing for Tokyo - Paralympic Games 2020

Grande successo per la 11° edizione della Rowing for Tokyo - Paralympic Games 2020

Si è conclusa, con le premiazioni finali, l'11° edizione della regata nazionale Rowing for Tokyo - Paralympic Games 2020, manifestazione organizzata dalla Società Canottieri Armida per promuovere il movimento del para-rowing, canottaggio praticato da persone con disabilità.

Durante il corso della mattinata sono scesi in acqua gli atleti delle categorie Special Olympics riservate ad atleti con disabilità intellettivo/relazionale, mentre nel pomeriggio è stata la volta delle categorie paralimpiche, delle prove al remoergometro e dei team 8+.

Dopo la sfilata iniziale, le batterie del mattino hanno stabilito l'esatta composizione delle finali Special Olympics, con le quattro squadre iscritte a spartirsi equamente i premi in palio.

Nella categoria 4 Jole sono stati 8, in totale, gli equipaggi al via: a trionfare sono stati Canottieri Armida (Lanfranco, Tarulli, Zanin, Antonietti e Miola), Canottieri Caprera (Colombino, Bosco, Morales, Battioli e Laugero) e Spezzina-Velocior (Ciancio, Fedi, Pich, Cocco e Gardino); nella categoria 2x Canoe, con nove equipaggi al via, hanno avuto la meglio Tevere Remo (Antonillo e Ramoni), Spezzina-Velocior (Fedi e Pich) e Armida (El Laban e Mezzano).

Tutte le gare del mattino si sono svolte sulla distanza dei 250 m.

Nel pomeriggio, in contemporanea con le prove al remoergometro, sono stati gli atleti paralimpici a sfidarsi sulle acque del Po, suddivisi nelle categorie 2x LTA, 2x AS M (500 m), 4+ LTA MIX e 4GIG LTA ID MIX (1000 m).

Nelle due finali della categoria 2x LTA, i due team Armida (Condello, Miola / Bovolenta, Zanin) hanno sbaragliato la concorrenza, così come ha fatto anche Davide Dapretto (in singolo), nella 2x AS M.

La gara a 4 della categoria LTA MIX hanno visto il successo del team misto Armida/Flora/Lario (Condello, Mascolo, Brunelli, Bongiovanni, Cernuschi), mentre quelle della categoria 4GIG LTA ID MIX sono andate a Gavirate (Tieghi, Brunengo, Borsani, Giorgetti e Zanin), e, per ben due volte, all'Armida (Casetta, Rossi, Giacone, Bongiovanni e Cernuschi / Merlo, Rastrelli, Sforza, Vaccaro, Cardellino).

In chiusura di manifestazione, spazio agli equipaggi 8+, con i team Armida Open Mind (timonati da Giuseppe "Peppiniello" Di Capua), Blind (ciechi/ipovedenti), Blond (femminile) ed il team Master Silver Skiff, con questi ultimi a tagliare per primi il traguardo sui 500 m.

Il Trofeo Rowing for Tokyo - Paralympic Games 2020 è stato assegnato, invece, alla Canottieri Gavirate in virtù dei punti accumulati durante tutte le gare.

Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato l'Assessore allo Sport della Regione Piemonte Giovanni Maria Ferraris, il Consigliere della Federazione Italiana Canottaggio e Campione Olimpico Rossano Galtarossa, Giuseppe "Peppiniello" Di Capua, il Presidente del Comitato Regionale della FIC Stefano Mossino, il Direttore e la Vice-Direttrice di Special Olympics Torino Giancarlo Amberti e Alessandra Adduci e il Presidente del Circolo Canottieri Armida Gian Lugi Favero.

 

INTERVENTI ISTITUZIONALI

Giovanni Maria FERRARIS (Assessore allo Sport Regione Piemonte): L'impegno della regione nel supportare lo sport praticato da persone con disabilità è molto marcato, come dimostrato dai provvedimenti presi nel corso del tempo: tra questi, la modifica alla Legge Regionale con l'equiparazione tra CIP e CONI e le misure specifiche adottate per favorire l'inclusione sociale attraverso lo sport. Nel prossimo futuro, la collaborazione con il Comitato Paralimpico Regionale e con Special Olympics, attraverso un approccio integrato con altre professionalità del mondo medico e psicologico, ci permetterà di formare atleti in grado di qualificarsi alle prossime Paralimpiadi di Tokyo 2020.

Alessandra ADDUCI (Vice-Direttrice Special Olympics Torino): Rowing for Tokyo - Paralympic Games 2016 rappresenta sempre, per noi, una vetrina importante per far conoscere la nostra attività, soprattutto grazie alla filosofia della promozione dello sport integrato che da sempre ci lega alla Società Canottieri Armida. Il canottaggio è una delle discipline ideali perché permette l'inserimento dei ragazzi con disabilità intellettiva in contesti adeguati alla loro crescita personale. Colgo l'occasione per rinnovare, a tutti, l'invito per i prossimi Giochi Nazionali Special Olympics in programma a Biella dal 3 al 9 luglio 2017.

Rossano GALTAROSSA (Consigliere FIC, ex atleta olimpionico): Sono stato nominato dal Presidente Giuseppe Abbagnale come referente FIC per il para-rowing, compito che ho svolto con la partecipazione alle Paralimpiadi di Rio 2016 dove ho avuto modo di conoscere la grande applicazione degli atleti italiani. Ho accettato con molto piacere l'invito, come padrino della manifestazione, alla Rowing for Tokyo - Paralympic Games 2020, la Società Canottieri Armida si sta dedicando con molta passione al movimento paralimpico e si sta presentando come una realtà unica in Italia nell'inclusione della disabilità intellettivo/relazionale.

Giuseppe DI CAPUA (Timoniere Nazionale Italiana para-rowing): Il Presidente e il Direttore Tecnico della FIC mi chiesero di entrare a far parte della squadra paralimpica di para-rowing quattro anni fa. Questo mondo è molto bello e stimolante, gli atleti che ne fanno parte non hanno nulla da invidiare a tutti gli altri, soprattutto per quanto riguarda lo spirito di sacrificio: sono veri atleti e come tali vanno considerati. La proposta di Cristina Ansaldi di timonare i ragazzi con disabilità intellettiva del Team 8+ Open Mind è stata gradita, sono sempre aperto a nuove esperienze.

Stefano MOSSINO (Presidente FIC - Comitato Regionale Piemonte): La Rowing for Tokyo - Paralympic Games 2020 rappresenta uno dei capisaldi dell'attività del Comitato Regionale sul territorio, soprattutto perché unisce aspetti agonistici e sociali. Il primo è essenziale perché i para-rowers devono pensarsi come atleti in grado di vincere, perdere e rialzarsi; il secondo perché consente alle persone di fare, attraverso lo sport, considerevoli passi avanti nelle proprie difficoltà quotidiane. Nella disabilità intellettiva tutto questo assume un valore aggiunto perché consente di migliorare l'autonomia, tutto questo lo verifichiamo parlando quotidianamente con le famiglie.

 

UFFICIO STAMPA ROWING FOR TOKYO

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