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Il Piemonte alla 77° Head of the River Amstel

Il Piemonte alla 77° Head of the River Amstel

Head of the RiverIl prossimo 19 e 20 Marzo, Amsterdam sarà teatro del più importante evento remiero internazionale annualmente ospitato sulle acque olandesi, la Head of the River Amstel, una gara di resistenza che si sviluppa lungo il fiume Amstel sulla distanza di otto kilometri circa, con partenza dalla località Oudekerk ed arrivo nel cuore della capitale.

L’appuntamento, giunto quest’anno alla 77esima edizione, è organizzato dal Rowing Club Willem III in collaborazione con l’Amsterdam Rowing Association (ARB); dedicato esclusivamente alle specialità del quattro di coppia e dell’otto, è nato nel lontano 1933 dall’unione del campionato di resistenza maschile, organizzato dalla ARB, con il campionato di resistenza femminile, organizzato dal R.C. Willem III.

I numeri della manifestazione parlano da soli: ogni anno la Head of the River richiama oltre 4.000 atleti da tutta Olanda ed Europa, che scendono in acqua dando vita ad oltre 500 equipaggi, che si confrontano nelle varie specialità su due giorni di gara.

Il Piemonte, nell’ambito della partecipazione ad eventi nazionali ed internazionali da parte delle proprie rappresentative, aveva già preso parte alle edizioni 2010 e 2011 della manifestazione, schierando, tra gli altri, alcuni degli atleti poi divenuti portacolori della nazionale italiana (Alberto Di Seyessel, Francesco Pegoraro, Guido Gravina, Greta Masserano, Olga Jorio).

Quest’anno, proseguendo il cammino intrapreso lo scorso anno alla Heineken Roeivierkamp (altra manifestazione internazionale ospitata sulle acque del fiume Amstel), il Piemonte parteciperà alla Head of the River schierando due equipaggi, di cui uno composto da otto atleti Pararower, simbolo del canottaggio e dello sport integrato.8 Open Mind

L’equipaggio dell’otto Open Mind, composto da atleti con disabilità intellettive, conta gli stessi atleti che lo scorso anno, per la prima volta nella storia, si sono cimentati in una gara di canottaggio confrontandosi contro atleti normodotati: Matteo Bianchi, Alessandro Rossi, Giovanni Rastrelli, Matteo Bongiovanni, Umberto Giacone, Lorenzo Sforza, Manuel Vaccaro ed Andrea Appendino (in forze alla Canottieri Armida) si cimenteranno, come lo scorso anno, nella specialità dell’8+ Senior, timonati da Filippo Cardellino, sotto la supervisione del Tecnico Federale e membro della Commissione Tecnica Regionale Cristina Ansaldi.

Il secondo equipaggio sarà comporto da quattro giovani atleti in forze alla Canottieri Esperia: Vittorio Mattia Bighi, Tommaso Favale, Federico Merzagora e Guido Reyneri di Lagnasco, classe 1998/1999, si cimenteranno nella specialità del quattro di coppia Juniores, prendendo così parte alla loro prima regata internazionale.

L’intero progetto, sviluppato sotto il patrocinio del CONI Piemonte e del CIP Piemonte, sarà ufficialmente presentato domattina, in occasione della conferenza stampa che si terrà alle ore 11:00 presso il salone d’onore della Società Canottieri Armida (Viale Virgilio 45, 10145 Torino).

 

ALESSANDRO POLATO

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