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Sisport Fiat - Le parole di Stefano Mossino e Mario Italiano

Sisport Fiat - Le parole di Stefano Mossino e Mario Italiano

La società Sisport Fiat - sezione Canottaggio, giunta al suo novantesimo compleanno, rischia di cessare l'ordinaria attività presso l'impianto sportivo sito in Corso Moncalieri 346/12, entro la fine della corrente stagione agonistica.

Il gruppo dirigente della Sisport ha vagliato ogni opzione possibile, prima di intraprendere tale sofferta decisione.

La Federazione è e sarà vicina alla società Sisport, ai suoi atleti, ai tecnici, ai dirigenti ed alle famiglie che hanno partecipato e condiviso il percorso e la formazione sportiva di moltissimi canottieri “rossi”.

Rimarremo in costante contatto con Alberto Ronzan, amministratore delegato della Società, per conoscere i futuri sviluppi, fornire il necessario supporto e cercare di individuare ipotesi che possano consentire la continuità della storia e della tradizione Sisport, così importante per il canottaggio torinese, regionale, nazionale ed internazionale.

Siamo di fronte ad una prova suprema, che dimostrerà la nostra capacità, come sistema remiero cittadino, regionale e nazionale di organizzarci, di gestire le criticità e di collaborare.

La speranza degli uomini e delle donne che hanno costruito la storia e le vittorie della Sisport, la memoria ed il doveroso tributo verso coloro che hanno dato molto e che ci hanno lasciati, l'impegno giornaliero e costante dei molti dirigenti, atleti e tecnici, rappresentano il patrimonio Sisport, che non sarà cancellato e che sarà tutelato dall'azione congiunta e condivisa del mondo remiero regionale.

Oggi più che mai è necessario assumere una prospettiva globale e d'insieme, assumendo come prioritarie le esigenze di coloro che si trovano nella fase critica dell'imminente cessazione.

Il canottaggio Piemontese agirà coeso e fornirà alla Sisport la necessaria disponibilità e collaborazione onde gestire la presente difficile situazione; ciò al fine di tutelare in primo luogo i molti che hanno dedicato tempo, energie e risorse alla costruzione della Sisport ed evitare il rischio di una dolorosa diaspora di persone, di tradizione, di storia e di risorse.

E' essenziale che ciascuna società comprenda che l'obiettivo prioritario ed unico consiste nel tutelare la continuità di talenti, competenze, entusiasmo, professionalità ed attrezzature.

Incontreremo nei prossimi giorni i dirigenti della Sisport, onde individuare e condividere le linee di intervento che possiamo, tutti insieme e congiuntamente, attuare.

Muovendoci coesi come movimento remiero Piemontese, potremmo consentire alla comunità Sisport di superare questa situazione nel miglior modo possibile.

 

STEFANO MOSSIMO

COMITATO REGIONALE PIEMONTESE

 

MARIO ITALIANO

FEDERAZIONE ITALIANA CANOTTAGGIO

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