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Alessandro Polato

Alessandro Polato

1°regata regionale 2017 - Candia: avviso equipaggi giovanili

  • Pubblicato in News

Si ricorda alle società partecipanti alla prima regata regionale 2017, in programma a Candia domenica 12 Marzo, che, come espressamente indicato dal bando:

 

gli atleti appartenenti alle categorie giovanili possono disputare una sola gara

 

Invitiamo le società che avessero iscritto i propri atleti a due gare, ad effettuare le opportune correzioni online prima della chiusura delle iscrizioni.

 

LA SEGRETERIA GARE

Assemblea Regionale elettiva quadriennio 2017-2020

  • Pubblicato in News

Nella serata di martedì 10 Gennaio, presso la Società Canottieri Esperia, si è svolta l’assemblea elettiva FIC Piemonte per il quadriennio olimpico 2017-2020.

Alla presenza di tutte le società piemontesi è stato presentato il bilancio del quadriennio 2013-2016, durante il quale il Comitato ha operato su molteplici fronti: attività statutaria ordinaria, attività agonistica giovanile, scolastica, Para-rowing, supporto ai Comitati Organizzatori delle Regate, supporto alle realtà locali per l’implementazione delle manifestazioni e dei campi di regata, supporto alle società affiliate per la risoluzione di specifiche problematiche tecniche, logistiche ed amministrative, collaborazione e rapporti con Enti pubblici e similari (CONI, Comune, Provincia, Regione, Polizia Municipale, GTT, ...).

Nel corso dei quattro anni il movimento remiero piemontese ha collezionato grandissimi successi, a riprova del grande lavoro svolto dalle società e dai tecnici.

 - 118 atleti piemontesi hanno rappresentato l’Italia nel corso del quadriennio

 - 7 titoli mondiali

 - 18 piazzamenti (2° o 3° posto) ai campionati del mondo

 - 13 titoli europei

 - 21 piazzamenti (2° o 3° posto) ai campionati europei

 - 104 titoli italiani

 - 240 piazzamenti (2° o 3° posto) ai campionati italiani

A questi successi si aggiungono i riconoscimenti di cui sono stati insigniti da Coni e FIC diversi dirigenti, giudici arbitri e tecnici.

Con poco meno di 5.700 tesserati, il movimento remiero piemontese ha inoltre chiuso il quadriennio con un una base praticante in costante crescita, che assesta la regione al quarto posto nel panorama italiano, alle spalle di Lazio, Lombardia e Campania.

Il nuovo Consiglio di Comitato, sottopostosi con esito positivo all’approvazione dell’assemblea, ha visto l’avvicendamento di due sole figure, Danilo Francescon ed Alessandro Polato, che dopo 8 anni di collaborazione hanno passato il testimone a due nuovi collaboratori, Riccardo Iuliani ed Attilio Ballada.

Sia Danilo che Alessandro continueranno a collaborare esternamente con il Comitato, affiancando i nuovi consiglieri.

Il Consiglio del Comitato Regionale Piemontese di Canottaggio per il quadriennio 2017-2020 risulta pertanto così composto:

 - PRESIDENTE: Stefano Fabio MOSSINO

 - VICE PRESIDENTE: Mauro PETOLETTI Luciano BASADONNA

 - CONSIGLIERI: Attilio BALLADA Giuseppe DEMAGISTRIS Riccardo IULIANI Sarah BERTOLINO

INCARICHI e DELEGHE:

 - Segretario: Giuseppe DEMAGISTRIS

 - Tesoriere: Luciano BASADONNA

 - Ufficio Stampa e Gestione Sito Internet: Riccardo IULIANI con supporto esterno di Alessandro POLATO

 - Gestione e manutenzione materiale ed attrezzature: Attilio BALLADA con supporto esterno di Danilo FRANCESCON

 - Responsabile impianto sportivo Lago di Candia: Sarah BERTOLINO

 - Aspetti medici, sanitari e trasferte: Riccardo IULIANI

 - Settore Master: Riccardo IULIANI e Attilio BALLADA

 - Referente impiantistica: Mauro CROSIO

 - Responsabile Progetto Remare a Scuola Davide SAITTA Francesca GRILLI

Sotto il profilo programmatico, il nuovo Consiglio di Comitato proseguirà nella direzione tracciata durante gli ultimi otto anni, con alcune innovazioni. La partecipazione ai progetti internazionali (TERA, Lucerna, Amsterdam) sarà rinnovata, così come si lavorerà per stimolare ulteriormente l’attività giovanile, agonistica, Para-rowing e Master.

Il Comitato proseguirà, d’intesa con il CONI e la Federazione, il dialogo avviato con la nuova amministrazione della Città di Torino finalizzato a ottenere la modifica delle parti critiche del nuovo regolamento degli impianti sportivi e l’istituzione del Tavolo permanente del PO.

Proseguirà, inoltre, l’opera di focusing sui temi della sicurezza e della formazione, aspetti sempre più imprescindibili.

Di seguito le parole conclusive di Stefano Mossino al termine della serata:

“Il movimento remiero piemontese, pur nelle diversità che ciascuno rappresenta, è vivo, coeso e solidale, risponde alle esigenze del popolo del remo nel suo complesso, offrendo opportunità per tutti, per i giovani e per i meno giovani, per gli agonisti e per gli amatori, per i normodotati e per i pararower, per chi vuole poter credere di diventare un campione, come per chi vuole semplicemente solcare i nostri fiumi e i nostri laghi.

Se riusciremo, tutti insieme, a continuare la strada tracciata in questi anni, coniugando il giusto interesse e le legittime aspettative di ciascuno con le necessità collettive dell’intero sistema remiero regionale, comprendendo che i problemi di ciascuno possono essere meglio risolti con l’intervento e l’aiuto di tutti, e quindi concependo il sistema organizzato federale, non solo come strumento di gestione, ma come effettiva opportunità di risoluzione delle criticità e di sviluppo collettivo, riusciremo ancora di più a far crescere il nostro movimento regionale, le opportunità per ogni singolo atleta ed appassionato del remo e la forza di ogni singola società.”

 

ALESSANDRO POLATO

Piromani agli Amici del Fiume

  • Pubblicato in News

Ad un mese di distanza dalla piena straordinaria che era costata agli Amici del Fiume la perdita dell’otto storico, nella notte fra giovedì 29 e venerdì 30 dicembre il circolo è stato vittima di un vile atto di vandalismo che ha causato un durissimo colpo alla società e lasciata sgomenta la comunità del remo.

Nel corso della nottata, indicativamente verso le ore 24, ignoti si sono introdotti nella società, danneggiando con un punteruolo le imbarcazioni ricoverate all’esterno, e, forzando la serranda di uno dei due hangar societari, hanno appiccato il fuoco all’interno del locale, riducendo in cenere le imbarcazioni agonistiche (quattro singoli, due doppi, due quattro di coppia ed un otto), i relativi remi ed altro materiale.

Un danno da oltre 150.000 euro.

Sul posto sono subito intervenuti Vigili del Fuoco e Polizia; le fiamme erano così alte da essere viste da corso Cairoli, sull’altra sponda del Po.

I carabinieri della Compagnia Mirafiori hanno inoltre avviato le indagini; nel cortile è montato un sistema di video sorveglianza, tuttavia non è detto che il colpevole o i colpevoli siano passati sotto le telecamere, essendo possibile raggiungere gli hangar scendendo lungo il fiume dai giardini Ginzburg.

La società ha già ricevuto i primi attestati di solidarietà. “Non dobbiamo fare solo i conti con la natura, ma anche con delinquenti che agiscono nell’ombra” ha commentato sconfortato alla stampa il Presidente Stefano Mossino.

Gli altri circoli remieri del Po hanno già contattato i colleghi del circolo Amici del Fiume. “Siamo profondamente colpiti da un gesto che non ha alcuna spiegazione razionale. Grazie alla solidarietà di tutti non lasceremo certamente da solo Crosio e i suoi canottieri”.

Queste le parole di Mauro Crosio, Presidente del Circolo Amici del Fiume:

“Voglio innanzitutto ringraziare tutti quelli, dal Presidente Abbagnale ai Presidenti delle società torinesi, agli appassionati, ai soci che telefonando o via mail o sms hanno fatto sentire la loro vicinanza, la solidarietà per quello che ci è successo; è stato importante sentire da subito la vicinanza del mondo sportivo.

Quando ci siamo trovati davanti a 8 barche danneggiate e 12 barche ridotte a cenere o ammasso informe di fibra, afflosciate sugli appoggi dove erano state riposte la sera prima, dopo l’ultimo allenamento, le emozioni sono state tante. Pensare che ci sono voluti venti anni per mettere insieme quelle barche e quei remi che in meno di un’ora il fuoco ha divorato per un gesto incomprensibile di qualche miserabile, a tutte le gare fatte con quegli armi, ai ragazzi ora donne e uomini maturi che hanno faticato in tante sedute di allenamento si è stretto il cuore. Negli occhi dei tanti che sfilavano davanti ai resti dell’hangar e delle barche e non riuscivano a profferire parole ho però iniziato a vedere una luce; non c’era solo rabbia, frustrazione ma anche determinazione e quella resilienza che abbiamo sviluppato in tanti anni di allenamento. Quando la squadra agonistica si è presentata regolarmente per l’allenamento, pur sapendo che le barche non c’erano più e hanno sudato e faticato pensando alle prossime gare, mi sono convinto definitivamente che arrendersi non era nell’ordine delle cose, che bisognava andare avanti, ripartire.

Sono dell’idea che tutti insieme, tutto il mondo sportivo, deve reagire a queste situazioni; dobbiamo essere convinti che siamo la maggioranza, che non dobbiamo lasciare spazio ai pochi che con azioni sconsiderate mettono in pericolo le nostre strutture e di conseguenza le nostre attività. I valori che insegniamo ai nostri atleti sono anche i valori fondanti della società; lavorare su questo è un impegno che di dobbiamo dare se vogliamo che il nostro sport progredisca e con esso il paese. Il lavoro da fare è tanto ma non vedo altra strada. Che il 2017 sia un passo ulteriore su questa strada.”

Come prima iniziativa per rendere concreta la ripartenza, il Circolo Amici del Fiume ha aperto una raccolta fondi per coprire quella parte di danni che l’assicurazione non rifonderà.

Intestazione conto: Circolo Amici del Fiume ASD

IBAN: IT89U0333201000000001610777

Banca Passadore Sede Torino

Dicitura: Erogazione liberale a favore Associazione Sportiva Circolo Amici del Fiume. Incendio Dicembre 2016

 

Un ringraziamento a tutti coloro che contribuiranno.

 

ALESSANDRO POLATO

AVVISO n.132/2016 - Intervento a favore delle Società piemontesi

  • Pubblicato in News

La Federazione Italiana Canottaggio, con l'Avviso n.132/2016, ha reso noto che a seguito delle segnalazioni pervenute dalle Società di canottaggio piemontesi, colpite e danneggiate dalla recente piena del Po, ha deciso di lanciare la vendita del libro “Italia del Canottaggio” (prezzo di copertina € 45,00) destinando il ricavato per interventi a favore di dette Società.

Per questa iniziativa la Federazione offre:

 - n. 1 copia al costo di € 40,00 comprensivo di spese di spedizione

 - n. 1 confezione contenente n. 12 copie al costo di € 400,00 comprensivo di spese di spedizione

L’ordine potrà essere effettuato all’indirizzo di posta elettronica marketing@canottaggio.org">comunicazione&marketing@canottaggio.org e dovrà indicare:

 - numero di copie richieste

 - Società destinataria

 - copia bonifico bancario effettuato al seguente IBAN IT 13 R 01005 03309 000000010110 intestato alla Federazione Italiana Canottaggio, causale “Piemonte”

Non fate mancare il vostro sostegno! Sosteniamo le nostre Società di canottaggio!

 

FEDERAZIONE ITALIANA CANOTTAGGIO