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Andrea Canata

Andrea Canata

Mondiali Assoluti, Pesi Leggeri, Under 23, Junior 2016 - Rotterdamo

  • Pubblicato in News

Si sono conclusi domenica a Rotterdam i Campionati Mondiali riservati alle categorie Senior e Pesi Leggeri (limitatamente alle specialità non olimpiche), Junior e Under 23.

La squadra azzurra ha dimostrato di essere una protagonista assoluta nel panorama remiero internazionale: 16 le medaglie conquistate complessivamente, di cui 5 ori, 4 argenti e 7 bronzi.

In particolar modo il bottino della nazionale junior è stato impressionante: 3 ori, un argento e 3 bronzi che hanno posizionato l’Italia al primo posto nel medagliere di categoria.

Ben 12 atleti piemontesi hanno gareggiato sulle acque del Willem-Alexander Baan contribuendo in maniera determinante agli ottimi risultati conseguiti dalla Nazionale.

I canottieri, tutti torinesi, hanno centrato 8 volte la finale A e sono saliti sul podio quattro volte fregiandosi di un oro, due argenti ed un bronzo.

Partendo dalla categoria U23, Alberto di Seyssel,  neo-poliziotto e socio della canottieri Armida, ha conquistato la medaglia d’oro a bordo del quattro senza pesi leggeri assieme a Stefano Oppo (Forestale), Paolo di Girolamo (Forestale) e Piero Sfilogoi (Saturnia).

Nella finale il quartetto azzurro ha compiuto un vero capolavoro, recuperando i 2’54” di distacco dalla barca tedesca e volando verso l’oro negli ultimi 500 metri in un rush finale al cardiopalma.

Rispetto al bronzo dell’anno passato, il doppio pesi leggeri di Lorenzo Galano (Esperia) è salito di un gradino superiore del podio.

In coppia con Antonio Vicino (CRV Italia), il capovoga torinese ha dovuto arrendersi soltanto alla Spagna, conquistando una medaglia d’argento che fa ben sperare per l’anno prossimo nel quale i due atleti, classe ’95, potranno nuovamente tentare l’impresa.

E’ sfumato per pochi secondi il sogno di una medaglia di Federico Gherzi (Esperia) impegnato nella specialità del singolo pesi leggeri.

Il suo mondiale si è concluso con il quarto posto così come quello di Kiri English-Hawke (CUS Torino), prodiere del quattro di coppia femminile.

L’accesso alla finale A è mancato al due senza pesi leggeri interamente targato Cerea e formato da Pietro Cappelli ed Emanuele Giacosa (poi primi classificati in finale B) e al loro compagno di squadra, Luca Lovisolo, secondo carrello del quattro senza (2° in finale B).

Tra gli Junior, nel ricco novero dei successi del settore femminile (ben cinque medaglie di cui due ori) rientra la medaglia d’argento di Benedetta Faravelli (Esperia) nel quattro senza Junior.

In una gara condotta sin dall’inizio dalla Germania, le atlete azzurre hanno insidiato fino agli ultimi colpi la vittoria tedesca, tagliando il traguardo con meno di un secondo di svantaggio.

Di bronzo, invece, è la medaglia portata a casa dall’otto junior femminile, capace di arrivare davanti ad equipaggi del calibro di Bielorussia, USA e Romania.

Ai numeri 3 e 6 sedevano Letizia Tontodonati e Khadija Alaidi, entrambe tesserate CUS Torino.

L’otto junior maschile, sul quale ha gareggiato Leonardo Radice Karoschitz (Cerea), ha chiuso il proprio mondiale al quinto posto mentre la sfortuna ha colpito Edoardo Lanzavecchia (Armida) ed i suoi soci del quattro senza: dopo una seconda metà di gara di grande audacia che stava lanciando l’ equipaggio verso la medaglia d’argento, negli ultimi 50 metri un filaremo ha fermato la corsa della barca azzurra, costringendo il quartetto a tagliare il traguardo in sesta posizione ed a rinunciare alla meritata medaglia.

Infine, per quanto riguardo il settore non olimpico, Giorgio Tuccinardi (Forestale), dopo l’esperienza di Rio vissuta come riserva, ha gareggiato nel due senza pesi leggeri.

Dopo aver mancato l’accesso alla finale A, la barca italiana ha concluso la finale B in quinta posizione.

Dopo un’intensa estate di allenamenti, per alcuni dei nostri atleti è l’ora di un’agognata vacanza.

Per altri la stagione prosegue a Poznan (Polonia) dove dal 2 al 4 settembre si svolgeranno i Campionati Mondiali Universitari.

Cinque gli atleti piemontesi convocati: Kiri English-Hawke (CUS Torino), Luca Lovisolo (Cerea), Federico Gherzi (Esperia), Pietro Cappelli (Cerea) ed Emanuele Giacosa (Cerea).

ANDREA CANATA

XXXII D'Inverno sul Po - Conclusa la seconda giornata di gare

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Dopo le gare di sabato delle barche corte, domenica è stata la volta dei quattro di coppia e degli otto. La seconda giornata di regate ha coinvolto sulle acque di Torino quasi 1500 atleti provenienti da tutta Europa schierati su più di 270 equipaggi, numeri da grandissima manifestazione sportiva nella cui organizzazione la Società Canottieri Esperia eccelle grazie all’esperienza di 32 anni di “D’Inverno sul Po” ed all’aiuto prezioso di tutte le Società Torinesi.

Ottime le prestazioni degli atleti piemontesi i quali più volte sono riusciti ad imporsi su una difficile concorrenza dimostrando un benaugurante stato di forma in vista del proseguo della stagione remiera.

A siglare il miglior tempo nella gara dell’ammiraglia maschile nella categoria Senior è stato l’8+ misto del Saturnia con a bordo Alberto Di Seyssel (Armida) e Vittorio Serralunga, torinese da quest’anno tesserato per il circolo triestino.

Vittoria nel quattro di coppia anche per l’Esperia di Edoardo Margheri, Federico Gherzi, Francesco Pegoraro e Andrea Fois e per la loro compagna Chiara Gilli, impegnata in un quattro di coppia misto con Gavirate, Speranza Pra e Murcarolo. Ha dominato, inoltre, nella gara dell’8+ junior l’equipaggio misto del Firenze sul quale sedeva Riccardo Peretti (Lago d’Orta).

Si sono piazzati, invece, in seconda posizione l’otto Senior femminile misto formato da Laura Basadonna, Ludovica Crivellaro, Carlotta Zuanon, Laura Morone (Esperia), Camilla Noè, Elisabetta Gagliarducci (CUS Torino), Carlotta Foroni, Serena Ragazzini (Pallanza) e timonato da Diletta Zanin (Esperia), l’otto ragazzi dell’Esperia di Stefano Ardu, Vittorio Bighi, Andrei Cislaru, Gabriele Gallino, Matteo Lilliu, Pietro Martino, Gabriele Tobia, Giovanni Scovazzo e Matteo Bongi al timone, il quattro di coppia junior misto di Alberto Ravazzani (Esperia), Andrea Cavallero, Niccolò Cencetti, Francesco Squadrone (Amici del Fiume) nonché il quattro di coppia ragazze equipaggiato da Camilla Musetti, Rachele Soni (Pallanza), Carola Fornara e Sara Verhovez (Armida).

Medaglia di bronzo, infine, per il quattro di coppia senior misto composto da Guido Gravina, Pietro Cappelli, Emanuele Giacosa (Cerea) e Giorgio Tuccinardi (Forestale).

Ottime le prestazioni piemontesi anche in ambito giovanile.

Due equipaggi regionali hanno conquistato la medaglia d’oro nelle rispettive gare: si tratta del quattro di coppia allieve C interamente targato CUS Torino di Anita Rosa Boldrino, Alessia Cieli, Giulia Carafoli Bozzalla e Annalisa Tarro Genta e del quattro di coppia cadette di Lucrezia Baudino, Larisa Seserman (Candia), Agnese Medana e Giorgia Bardo (Candia).

Sono secondo e terzo, invece, i due equipaggi regionali nella gara del quattro di coppia allievi C: rispettivamente quello di Luigi Vaccarino, Emile Sassi, Pietro Barbero ed Alessandro Gardino (Armida) e quello di Paolo Luca Scifo, Matteo Marzorati, Alberto Romani (CUS Torino) e Lorenzo Nicosia (Cerea).

In campo Master i torinesi sono stati protagonisti in più di un’occasione.

Da ricordare le vittorie dell’otto con Under43 del Cerea di Ettore Bulgarelli, Umberto Dentis, Claudio Lovisolo, Marco Vitale, Franco Torta, Mauro Torta, Andrea Verhovez, Andrea Pucci ed il timoniere Matteo Russo, il quattro di coppia 43-54 misto di Dario Bosco, Francesco Zucchi (Armida), Giuseppe Bobba e Mario Italiano(Cerea) e del quattro di coppia over 54 del Cerea di Bruno Coero, Enzo Villari, Romano Uberti ed Edoardo Sandrone.

Con la “D’Inverno sul Po” non sono però ancora, però, terminati gli appuntamenti delle lunghe distanze: L’8 marzo, infatti, prenderà il via sul Lago d’Orta la 10^ Edizione dell’Italian Sculling Challenge, prestigiosa regata internazionale in skiff su un tracciato di 6000m in ricordo di Don Angelo Villa, indimenticabile fondatore della Canottieri Lago d’Orta ed esempio formidabile di promozione del nostro sport.

Si apre, invece, a Candia, la stagione delle gare sulla distanza olimpica dei 2000m sulla quale gli atleti si confronteranno negli appuntamenti più importanti dell’anno.

Il I° marzo, infatti, sul bacino del Canavese si svolgerà la I^ Regata Regionale, importante test in vista delle due regate nazionali di Piediluco in programma dal 27 al 29 marzo e dal 1° al 3 maggio.

ANDREA CANATA

Youth Olimpic Games 2014 - Nanjing

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E’ terminata oggi l’esperienza a cinque cerchi dei vogatori azzurri che hanno preso parte alla 2° Edizione dei Giochi Olimpici Giovanili. La manifestazione, organizzata dal CIO e riservata agli atleti dai 15 ai 18 anni, ha preso il via il 16 agosto nella città di Nanchino, situata sul delta del Fiume Azzurro. Tra i 69 componenti della delegazione Italiana anche Riccardo Peretti, giovane leva della Canottieri Lago d’Orta, che insieme al sanremese Riccardo Mager nel due senza, così come il singolo della viareggina Arianna Mazzoni, ha conquistato il pass per la Cina nelle qualificazioni svoltesi a Piediluco a maggio. I tre ragazzi, al termine dei Campionati del Mondo Junior di Amburgo, dove Peretti e Mager hanno conquistato il bronzo a bordo dell’8+ maschile, sono volati direttamente a Nanchino per affrontare le gare sullo Xuanzu Lake.

I Giochi di Peretti e Mager sono partiti in salita. Il quarto posto in batteria e lo stesso piazzamento anche nel recupero hanno permesso loro di accedere solo alla finale B nella quale hanno tagliato il traguardo in terza posizione, dietro alla Grecia ed agli Stati Uniti. Nona piazza quindi per Riccardo, nato e cresciuto sul lago piemontese e da quest’anno matricola dell’esclusivo College Remiero di Piediluco, che ha comunque vissuto il privilegio di assaporare a soli 17 anni lo spirito olimpico, una festa di sport e di incontro tra tantissimi giovani atleti provenienti da tutto il mondo.

Intanto la Nazionale Maggiore si trova già sul suolo olandese dove domenica, ad Amsterdam,  prenderanno il via i Campionati del Mondo Assoluti. Tra i convocati anche i torinesi Alberto di Seyssel (Armida), Guido Gravina (Cerea), Giorgio Tuccinardi (Forestale), Greta Masserano (CUS Torino), Francesco Pegoraro, Federico Gherzi, Gaia Palma e Laura Basadonna (Esperia).

ANDREA CANATA

Mondiali Under 23 2014 - Varese - Il Piemonte sugli scudi

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Da qualche anno a questa parte gli atleti piemontesi ci hanno abituato a vivere emozioni uniche e gioie incontenibili. Ogni anno, però, tifando i nostri eroi ad un Campionato del Mondo, assistiamo ad uno spettacolo sempre nuovo e travolgente e dalle batterie alle finali, con orgoglio e meraviglia, ci sorprendiamo ancora una volta.

4X MOgni anno possiamo esultare perché i nostri campioni, cresciuti ed allenati nelle società e dagli allenatori della Nostra Regione, sono tra i canottieri più forti del mondo.

Il calore ed il tifo di un Mondiale disputato in casa rende poi questi brividi davvero memorabili.

8 atleti a bordo di 7 equipaggi, di cui ben 5 sul podio, per un totale di 2 argenti e 2 bronzi; per render ancor più l’idea della bontà di questi risultati, basta menzionare il fatto che le medaglie piemontesi hanno contribuito per più del 50% al bottino finale della spedizione azzurra.

La festa è iniziata sabato con la medaglia d’argento del quattro di coppia pesi leggeri femminile con a bordo Greta Masserano del Cus Torino, prestazione di assoluto rilievo considerando la giovane età dell’equipaggio ed il lieve distacco dalla Germania vincitrice.4XF

Ancora argento, ancora a bordo del quattro di coppia P.L. per Edoardo Margheri, pisano portato a Torino dalla Sisport Fiat.

La barca azzurra è stata protagonista di una delle finali più combattute e ha dovuto arrendersi unicamente all’armo francese.

Domenica mattina, alle 11.15, è partita la finale del già due volte Campione del Mondo Francesco Pegoraro nel singolo Pesi Leggeri.

Francesco, dopo aver agguantato la finale con grande determinazione, ha conquistato con una gara eccezionale il bronzo, regalando alla sua Sisport Fiat l’ultima medaglia della sua gloriosa storia.

Un’ora dopo sono stati ancora i Pesi Leggeri a far valere la tradizione remiera azzurra. Alberto Di Seyssel dell’Armida e Guido Gravina della Cerea a bordo del quattro senza pesi leggeri hanno strappato il bronzo alla Germania per soli 70 centesimi.

Da ricordare anche gli altri due finalisti, rimasti fuori dal podio ma autori di prestazioni di grande rilievo.

4-E’ il caso del quarto posto di Federico Gherzi dell’Esperia nel doppio P.L., specialità tra le più competitive.

Buona anche la quinta posizione dell’8+ maschile al cui secondo carrello sedeva Luca Lovisolo della Cerea, specialità nella quale l’Italia non accedeva alla finale da ben 8 anni.

Non resta che applaudire i nostri ragazzi per aver onorato al meglio il Tricolore e per averci regalato, ancora una volta, fortissime emozioni.1X

 

ANDREA CANATA