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Silver Skiff 2017 - Quasi over booking

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Silver Skiff quasi over booking!

Gli iscritti, da 26 paesi del mondo, sono già a quota 557.

Per rendere la regata straordinaria e unica, il comitato organizzatore ha deciso, come da bando, di chiudere le iscrizioni a 600. Ultimi giorni o forse ultime ore!

Restano aperte invece le iscrizioni al Kinder Skiff. 

 

In allegato Comunicato Silver Skiff

 

Riccardo Iuliani

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Pararowing 2017 - Comunicato Stampa Armida e Risultati

  • Pubblicato in News

Pubblichiamo il comunicato stampa dell’Ufficio Stampa della Canottieri Armida e si allegano risultati.

“12° ROWING FOR TOKYO – PARALYMPIC GAMES 2020

Grande successo per la regata internazionale targata Armida: 200 atleti per un'edizione da record

Si è conclusa domenica 22 la 12° edizione della Rowing for Tokyo –Paralympic Games 2020, regata internazionale di Para-Rowing organizzata dalla Società Canottieri Armida in collaborazione con il Comitato Paralimpico Piemonte, la Federazione Italiana Canottaggio Piemonte e Special Olympics Italia. Un ringraziamento particolare va al Presidente Gian Luigi Favero, a tutti i soci, tecnici, atleti, famiglie, volontari e collaboratori che hanno contribuito in maniera determinante alla perfetta riuscita della manifestazione. Quella del 2017 è stata un'edizione di grande successo, una grande festa in cui sono stati celebrati i valori più profondi dello sport, oltre la competizione e l'agonismo: amicizia, fratellanza, reciprocità, incontro con le diversità, passione... La partecipazione è stata altissima, con quasi 150 atleti di 14 società provenienti da tutta Italia, spalmati sui due giorni di regata; grazie agli eventi Rowing for All della Federazione Italiana Canottaggio e Iron Mind della Marco Berry Onlus – Magic for Children (entrambi supportati dalla Fondazione Vodafone Italia attraverso la piattaforma OSO – Ogni Sport Oltre), ospitati dall'Armida, questo numero è salito a quasi 200 unità. Come dimostrato dalla nostra regata, il canottaggio è uno sport inclusivo che può essere praticato da persone con disabilità intellettivo/relazionale, sensoriale e fisico/motoria. Per quanto riguarda le gare, gli atleti iscritti alla Rowing for Tokyo – Paralympic Games 2020 si sono affrontati nelle categorie Special Olympics (4 GIG – 250 metri), Indoor al remoergometro (1' e 2' Femminile, 1' e 2' Maschile, Staffetta 4x1') e Para-Rowing (4+ PR3 Misto, 1x PR1 Maschile e Femminile, 4 GIG PR3 ID Misto, 4+ PR3 ID Misto - 1000 metri). In chiusura di manifestazione sono scesi sul Po gli equipaggi delle gare promozionali 2x PR3 e 8+ MISTO (500 metri), tra cui l'8+ Open Mind Armida, primo equipaggio interamente composto da atleti con disabilità intellettivo/relazionale a gareggiare contro atleti normodotati in regate internazionali. Il Trofeo “Rowing for Tokyo – Paralympic Games 2020”, assegnato alla società che ha ottenuto il punteggio maggiore nelle gare Para-Rowing, è andato alla Canottieri Gavirate, mentre il Trofeo “Rotaract Torino Europea – Distretto 2031” è stato assegnato alla Telimar Palermo come società proveniente da più lontano 

Le dichiarazioni dei protagonisti

Gian Luigi FAVERO (Presidente Società Canottieri Armida):

L'edizione 2017 della Rowing for Tokyo – Paralympic Games 2020 è stata da record: dodici anni fa siamo partiti in 4, ora siamo in 200, un altro mondo! Questo successo è da condividere con tutti quelli che hanno creduto in questa manifestazione; devo ringraziare, in modo particolare, la Federazione Italiana Canottaggio e la Fondazione Vodafone per credere in questo sport. Sono particolarmente contento, inoltre, perché i ragazzi coinvolti e i loro genitori si sono divertiti, ritrovandosi per un paio di giorni in un ambiente che li ha visti protagonisti assoluti. A livello organizzativo tutto è funzionato per il verso giusto ma non possiamo fermarci: preparare una manifestazione del genere richiede un anno di lavoro, da domani penseremo già all'edizione del 2018, in cui ci uniformeremo alle nuove regole internazionali del Para-Rowing che hanno aumentato le distanze da1000 a 2000 metri.

Luca AUDI (Consigliere Società Canottieri Armida – Settore Para-Rowing): È stato un weekend di grande festa: vedere 140 atleti provenienti da 14 società cimentarsi nelle varie specialità accresce la consapevolezza di aver ottenuto un grande risultato grazie all'unione di tutti. In generale torniamo a casa con grande soddisfazione, convinti più che mai del bel lavoro svolto. La cosa che ci rende più orgogliosi è, senza dubbio, vedere i ragazzi convinti di poter superare i propri limiti: non cerchiamo di nascondere le disabilità ma di stimolarli a dare il massimo, alzando sempre l'asticella; molto importante anche la presenza dei progetti Rowing for All e Iron Mind, che hanno dimostrato come il canottaggio sia uno sport aperto a tutti, senza distinzioni di età o condizione.

Francesca GRILLI (Responsabile Tecnico – Rowing for Tokyo – Paralympic Games 2020): Tutto è andato magnificamente bene: è stato un weekend intenso, anche per l'accoglienza degli altri due eventi, ma la grande partecipazione ci ha ripagato di tutti gli sforzi fatti. La collaborazione tra tutti è stata ottima e ha garantito una grande fluidità; questa positività ha contribuito a instaurare un clima sereno percepito da tutti. Dal punto di vista sportivo anche le gare Special Olympics, spesso sottovalutate, hanno rivelato un grande agonismo e una grande competitività: tutto questo è stato dimostrato dalla presenza dei giudici della Federazione e da un rigido regolamento che ha dato una veste di ufficialità aqueste categorie. In generale, comunque, abbiamo felicemente riscontrato una grande amicizia tra i componenti di tutte le squadre, riuscendo a ricreare il clima di festa che si è respirato agli ultimi Campionati Italiani; mi piace sempre sottolinare, infine, l'avanguardia del settore Para-Rowing Armida nell'inclusione sportiva.”

Riccardo Iuliani

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Piemonte scatenato: TERA – Rowing for Tokio – Regate Master

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Il Canottaggio piemontese scatenato in questo weekend, esplode a Torino e invade l’Europa. Un canottaggio che si esprime in tutti i suoi settori dagli atleti, agli atleti pararowing e a quelli master. Un canottaggio completo che nel rispetto delle priorità cresce coinvolgendo tutti coloro che amano e praticano questo sport.

I nostri atleti a Macon per il TERA (Trophée Européen des Régions d’Aviron) in Francia tornano con ottimi risultati, a Torino la regata internazionale di pararowing 12a Rowing for Tokyo – Paralympic Games 2020, organizzata dall’Armida, è un successo, e i master si difendo con tenacia alla Internazionale Master di Siviglia (Sevilla International Rowing Masters Regatta) in Spagna e alla Regata Internazionale Coastal Rowing "Riviera dei Fiori" a Sanremo e alla XIV "CoastalRace Sanremo Montecarlo".

Al XXI Trophée Européen des Régions d’Aviron gli atleti piemontesi che si sono confrontati, sulla distanza dei 1500 metri, con oltre 350 atleti provenienti da altre 10 regioni transalpine di Italia Francia e Svizzera (Auvergne -Rhône-Alpes, Bourgogne, Catalogne, Île-de-France, Liguria, Lombardia, Occitanie, Suisse Romande, Tessin Toscana),tornano con grandi soddisfazioni tutti. Questo evento rappresenta un momento di vero scambio culturale, sportività e valori olimpici che rimangono al centro del rapporto tra ogni partecipante, sia atleta, allenatore, organizzatori. Ricordiamo qui, per brevità, gli atleti giunti a podio ma tutti hanno ottenuto ottime prestazioni personali.

Nella prima giornata vittoria del doppio senior maschile Squadrone Cavallero (Amici del Fiume) e nel doppio junior Alajdi El Idrissi (Cus) Crosio (Amici del fiume) e nel quattro senza Bumbaca Gallo Tontodonati Alajdi El Idrissi (Cus). Terzo posto per l’otto junior femminile Gallo, Alajdi El Idrissi, Tontodonati, Bumbaca, Perino, Medana, Medana, Hiang (Cus), Baudino (Candia 2010), Crosio (Amici del Fiume), e il quattro di coppia Junior maschile Benazzo, Zamariola, Carando, Radice Karoschitz (Cerea)

Nella seconda giornata un secondo posto dell’otto junior maschile Barbagiovanni, Sassi, Fantechi, Gardino, Barbero, Vaccarino, Giannarelli, De Maria (Armida) Hiang (Cus), e nel quattro senza junior Barbagiovanni Sassi Fantechi Gardino (Armida) nel quattro senza senior Lanzavecchia Fornara (Armida) Italiano  Visentini (Esperia) e nel quattro di coppia senior Galano Di Seyssel Lanzaj (Armada) Fioroni (Lago d'Orta) e un bronzo per il doppio senior femminile Crosio (Amici del Fiume) Faravelli (Esperia).

Alla regata internazionale di pararowing 12a Rowing for Tokyo – Paralympic Games 2020 uno spettacolo! Un grande spettacolo per l’Armida, per Torino, per il Canottaggio. Oltre alle prestazione atletiche un gran lavoro di gruppo fra atleti, allenatori, soci. Giornate dove si provano grandi, belle e sane emozioni e ti permettono di portare a casa sempre molto. Vale la pena non aggiungere altro e andare a leggersi tutti gli articoli sul sito della Fic nazionale al seguente link.

http://www.canottaggio.org/1_risultati/risultati_2017/Rowing_for_Tokyo/menu.shtml

Alla Sevilla International Rowing Masters Regatta si presenta un piccolo gruppo ma tenace di master Armidiani: Matteoli, Siletto, Pontiglio, Ciani, Lanzavecchia, Boggio. Matteoli colleziona ori nel 2x femminile, nel 4x femminile con Siletto, e nel quattro misto, un argento nel doppio misto. Quinto posto per il 4x maschile e ancora un sesto posto per Siletto che coraggiosamente affronta la difficile gara del singolo.

Alla Regata Internazionale Coastal Rowing "Riviera dei Fiori" a Sanremo presenti: Zinetti (Cus) che in un equipaggio misto con Sanremo e Monaco giunge terza, Laugero Pascal Fragola Lama e al timone Bozzola (Caprera) che giungono subito dopo quarte. Nelle gare maschili Vardeu (Armida) in un equipaggio con Sanremo e Lega Navale Sanremo giunge quinto e l’equipaggio tutto Caprera di Bozzola Pampaloni Rossi-Patriarca, Molari e Laugero al timone giunge sesto.

Alla XIV "CoastalRace Sanremo Montecarlo" con mare contro e onde di due metri e mezzo presente il Caprera con un equipaggio femminile con Violante misto Sanremo che giunge quinta assoluta seconda femminile e prima master e con un equipaggio misto (M/F) con Sereno Boschi Molari M. Pampaloni e Molari P. al timone che giunge ottavo. Rossi Patriarca, partito a bordo della sicurezza, al traverso di Ospedaletti, sostituisce in un quattro misto del Gavirate una atleta del Lugano che stando male aveva chiesto di sbarcare e giunge a Monaco come primo equipaggio misto.

Insomma un weekend veramente intenso con “inviati speciali” su tutti i campi di regata che hanno fornito informazioni sui risultati, a volte frammentarie, anche a causa dei plurimi eventi in contemporanea ma con grande entusiasmo.

Riccardo Iuliani

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Avviso ai naviganti - Rowing for Tokio

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Avviso ai Naviganti.

Prestare molta attenzione in questo weekend ai divieti di navigazione allegati (si svolgerà anche una gara di canoa)

Inoltre sabato pomeriggio, dalle 14 all 18, davanti all’Armida ci sarà una gara di Special Olympics. Pur non essendo stabilito per tale orario il divieto di navigazione, vista la particolarità degli atleti in acqua, si consiglia di risalire il fiume tenendo strettamente il lato collinare, prestare la massima attenzione nella discesa e far svolgere gli allentamenti a monte del ponte Isabella.

Riccardo Iuliani

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12° ROWING FOR TOKYO – PARALYMPIC GAMES 2020

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Sabato 21 e domenica 22 ottobre torna il tradizionale appuntamento con la Rowing for Tokyo –Paralympic Games 2020, regata internazionale di para-rowing giunta alla sua 12° edizione. Lamanifestazione è organizzata dalla Società Canottieri Armida, in collaborazione con la Federazione Italiana Canottaggio – Regione Piemonte, Special Olympics Italia e Comitato Italiano Paralimpico –Regione Piemonte.

Dal 2004, alcune tra le migliori società remiere italiane ed internazionali si ritrovano sul Po, ospiti dell'Armida per promuovere il para-rowing, il canottaggio praticato da persone con disabilità fisico/motoria, sensoriale e intellettivo/relazionale: un'occasione che segna l'incontro tra atleti di ogni livello, età ed esperienza per consolidare i risultati di oggi e formare i campioni di domani, con un occhio di riguardo alle Paralimpiadi di Tokyo 2020. Domenica 22, in chiusura di regata, ci sarà spazio per una gara promozionale tra equipaggi 8+, tra cui il team Armida Open Mind interamentecomposto da atleti con disabiltà intellettivo/relazionale, fiore all'occhiello della società ed eccellenza sportiva piemontese. Di particolare importanza inoltre, sarà la partecipazione, in rappresentanza della Nazionale Italiana di para-rowing, di Luca Lunghi, protagonista Azzurro ai Giochi Paralimpici di Rio 2016.

In questa edizione, la regata ospiterà altri due importanti progetti legati al mondo del para-rowing edell'inclusione sportiva delle persone con disabilità: si tratta di Rowing for All della Federazione Italiana Canottaggio e Iron Mind della Marco Berry Onlus, entrambi promossi dalla Fondazione Vodafone Italia.

Rowing for Tokyo – Paralympic Games 2020, organizzata con il supporto di Banca Alpi Marittime, Banca Fideuram, Rotary Club Torino Castello e SuperAbile INAIL, ha ricevuto il patrocinio della Regione Piemonte e della Città Metropolitana di Torino.

Il saluto del Presidente della Società Canottieri Armida Gian Luigi Favero: «Dopo i problemi dello scorso anno, dovuti alle cattive condizioni del Po, la Rowing for Tokyo può finalmente tornare al suo format naturale su due giornate. In linea con le nostre speranze e le nostre previsioni, questa è una manifestazione incostante crescita, sia dal punto di vista della partecipazione che da quello dei contenuti, il fiore all'occhiello di tutta la Società Canottieri Armida. Da più di quindici anni, infatti, portiamo avanti con orgoglio il movimento del para-rowing grazie ad un settore all'avanguardia sia nel panorama nazionale che internazionale, includendo persone con disabilità intellettivo/relazionale, sensoriale e fisico/motoria; la testimonianza della bontà del lavoro svolto è tutta nella foto scattata al nostro Team 8+ Open Mind con il Presidente FISA Jean-Christophe Rolland alla International Budapest Cup Regatta. Come Presidente di questa società, inoltre, sono orgoglioso di poter ospitare la presentazione, legata alla piattaforma OSO – Ogni Sport Oltre, del PoloTorinese del progetto Rowing for All della Federazione Italiana Canottaggio e l'Open Day del progetto Iron Mind della Marco Berry Onlus, entrambi co-finanziati dalla Fondazione Vodafone Italia, che tanto sta facendo nella promozione dello sport per tutti».

Per ulteriori informazioni:

Francesca Grilli (Referente tecnico Para-Rowing Armida): 3284376248

Marco Berton (Addetto stampa Para-Rowing Armida): 3402679727

stampa.canottieriarmida@gmail.com

Riccardo Iuliani

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Giuseppe Barreri

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Questa notte, dopo una lunga malattia, è venuto a mancare, all'affetto di quanti ne hanno apprezzato le doti umane e dirigenziali, Giuseppe Barreri, 82 anni già consigliere (1984/1988) e presidente (1989/2000) del Comitato Regionale Piemonte della FIC.

Il canottaggio piemontese e nazionale perde una pietra miliare, con lunghi trascorsi nel mondo sportivo.

Dal 2001 al 2004 e dal 2007 al 2008 è stato consigliere federale.

Dal 1992 al 2000 componente della Giunta Regionale CONI del Piemonte.

Dal 1994 al 2008, nominato dalla Giunta della Regione Piemonte, ha ricoperto il ruolo di componente della “Commissione regionale di controllo per le visite medico-sportive” in quota CONI e delle Federazioni Sportive.

Volontario alle XX Olimpiadi invernali di Torino 2006 come NOC Assistant al Capo delegazione del Comitato Olimpico Belga.

Nel 2005 è stato nominato “Socio Onorario” della Federazione Italiana Canottaggio.

Nel quadriennio scorso è stato componente della Commissione Carte Federali.

Alla famiglia Barreri le più sentite condoglianze, per la scomparsa del caro Giuseppe, da parte del Presidente, di tutti i membri del Comitato Regionale Piemonte e di tutto il canottaggio piemontese

Molti i messaggi di cordoglio che stanno pervenendo al Comitato Piemontese.

Ad espressione di quanto Giuseppe Barreri fosse apprezzato e avesse tanti amici nel mondo del canottaggio i primi messaggi giunti questa mattina appena si è avuto notizia della scoparsa.

Mi dispiace veramente molto. Ho lavorato a lungo con Beppe e l’ho apprezzato moltissimo per le sue grandi qualità umane e operative. Lo saluto caramente e con affetto. Enzo (Enzo Villari)

Mi dispiace tantissimo che il canottaggio piemontese e nazionale abbia perso una persona dalle grandi qualità umane. Lo ricorderò sempre. Ciao Beppe. (Mauro Petoletti)

Sono profondamente dispiaciuto.Negli otto anni passati in Comitato  con lui e negli anni successivi, quando sono diventato presidente del Circolo, mi ha insegnato tantissime cose e supportato nelle decisioni e nei momenti difficili.Un grande dirigente sportivo, un signore nella accezione più completa del termine, che mi mancherà molto,Mauro (Mauro Crosio)

Riccardo Iuliani

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Ne è passata di acqua sotto i ponti …

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 Copertina alluvione

 

 

Ne è passata di acqua sotto i ponti… dall’alluvione dello scorso anno.

I principali ostacoli alla navigazione sono stati già rimossi dal Comune permettendo le attività sportive.

Le società hanno, a loro spese e con l’aiuto dei soci, ripristinato l'agibilità delle società e riparato le imbarcazioni riparabili.

Molto resta ancora da fare e di indennizzi no se ne parla.

Oggi su La Stampa due pagine, a cura di Giorgia Garberoglio, che hanno da voce ai canottieri torinesi.

Qui di seguito riportiamo gli articoli.

Riccardo Iuliani

 

 

Gianluigi Favero, presidente della Società Canottieri Armida, si definisce indignato alla notizia che ci sia uno stanziamento di cinquantamila euro per far tornare in vita il Murazzi Student Zone: “E i circoli remieri?”. In una sola giornata di dicembre scorso, le società di canottaggio sono state travolte – come i Murazzi – da un fiume in piena, che ha creato danni e problematiche infinite: “A marzo scorso – racconta Favero – il Comune di Torino ci ha inviato una lettera, con la richiesta di una descrizione dei danni. Cosa che abbiamo fatto: foto, planimetrie, perizie severate sui danni e sui lavori, destinate all’assicurazione. Da allora nessuna risposta. Solo il circolo Armida, ma è situazione generale per tutti, ha avuto novantamila euro di spese. Il giorno dopo l’alluvione spalavamo fango, abbiamo fatto venire una gru a spese nostre per spostare un pontile che poteva essere pericoloso, e abbiamo pagato per la gru l’occupazione del suolo pubblico. Preziosi i Carabinieri, i Vigili di San Salvario, la Polizia e la Polizia a cavallo, che ci ha anche aiutato a mettere al riparo le barche, mentre non abbiamo mai visto nessuno del Comune. Solo grazie ai nostri soci abbiamo saldato le fatture, abbiamo fatto ripartire il circolo e pochi mesi dopo i nostri atleti sono tornati ad allenarsi, ricominciando a vincere titoli prestigiosi”. La Società Armida è un polo importante per il canottaggio pararowing, sabato 21 e domenica 22 ci sarà una gara di livello internazionale, e ha vinto un fondo Vodafone per gli atleti disabili. “A cosa servono tutti questi sforzi? Noi – ma come Eridano ed Esperia – non abbiamo neanche il rinnovo della concessione, che stiamo aspettando da anni. In pratica è come se avessimo fatto il lavoro per nulla. Potevamo andarcene, mollare la nostra società con le fognature allagate, fango e non caricarci di alcuna di questa spesa o responsabilità. Abbiamo chiesto al Comune di scalarci le spese sostenute dagli affitti che continuiamo a pagare, ma ci hanno detto che non è possibile”.

eridano1Eridano

Quaranta mila euro i danni al circolo remiero Eridano. L’inverno scorso l’acqua è arrivata alle barche, nel hangar delle barche, alla palestra, agli spogliatoi. Le scale erano invase quasi fino a lambire il piano principale. Sono partiti impianto elettrico, idraulico e soprattutto un danno importante alla caldaia. Senza dimenticare i danneggiamenti alle imbarcazioni, oltre a due barche che sono andate perse. “La nostra concessione è scaduta da quasi un anno – spiega il vicepresidente Domenico Sambataro – noi abbiamo ovviamente cercato di rimettere il circolo in sesto grazie ai nostri soci e anche il più in fretta possibile, ma senza concessione chissà. Potremmo aver sostenuto queste spese a beneficio di altri. Certo che ci auguriamo che venga rinnovata, che questo circolo, storico, possa continuare a portare le persone sul fiume, e sarebbe davvero importante per noi ricevere il rimborso delle spese sostenute”.

Armidaarmida

Armida è, come Cerea, Caprera, Esperia ed Eridano, una società centenaria, vincolata quindi dalla Sovraintendenza. Ogni lavoro che è stato fatto, anche dopo la piena, doveva essere conforme al mantenimento di un patrimonio dello Stato italiano. L’Armida ha avuto 110 mila euro di danni. E’ stato allagato il salone, l’ottanta per cento delle superficie colpite da acqua e fango, impianti elettrici, termici e fognari fuori uso. La terrazza a sbalzo è stata immediatamente collaudata, per controllare che non avesse subito dei danni, perché il fiume, oltre a ricoprirla, spingeva anche da sotto. L’acqua si infiltra anche per capillarità, quindi dove arriva si deve calcolare un’estensione in più– sugli intonaci – di circa un metro e mezzo. Senza dimenticare lo smaltimento dei fanghi. “Per rimettere in funzione la sede – conclude Gian Luigi Favero – abbiamo speso 50 mila euro, ma ce ne vorrebbero altri settanta per riportarla a com’era”.

cerea

Cerea

“La Canottieri Cerea non è ancora in possesso del contratto per la concessione firmato dal Comune di Torino– commenta il presidente Antonio Baruffaldi – nonostante il disciplinare relativo sia stato da noi siglato un anno e mezzo fa. Quando però a questo punto sarà firmato, avrà la data di un anno e mezzo fa. Quindi ci precluderà, e ci preclude, la richiesta di mutui per effettuare lavori, perché il periodo rimasto della concessione non sarebbe più di undici anni. Inutile dire che continuiamo a sollecitare. Paghiamo il canone sempre, maggiorato secondo quello che firmeremo e che abbiamo effettuato parte dei lavori che ci sono stati richiesti oltre a quelli dovuti ai danni delle alluvioni. Tutto a spese dei soci Cerea”. A breve la Cerea organizzerà una regata di livello internazionale, il SilverSkiff, con atleti da tutto il mondo: “Quest’anno non avremo contributi dalla Regione e sarà ridotto anche il contributo comunale. Oltre al danno la beffa?”.

Capreracaprera

“Proprio solo poche settimane fa ho telefonato per avere notizie dei rimborsi per l’alluvione, per altro a seguito di una richiesta del Comune e mandati a marzo – dice Marco Venesia, vicepresidente del Circolo Caprera – ma non sapevano rispondermi”. Al Caprera l’acqua e il fango erano arrivati alla terrazza. Il fiume ha invaso l’hangar situato più in basso ed è entrata nelle palestre, facendo saltare l’impianto elettrico. I danni sono stati di 31 mila euro per la struttura (impianto elettrico, intonaci, detriti, impianto di sollevamento) e ventimila di materiale nautico, poiché si è perso un pontile ed è affondato un motoscafo. “Siamo ripartiti solo grazie ai nostri soci e amici. Non ci è stato nemmeno scontato il canone di locazione e fino ad oggi nessuno ci sa dire nulla di questo rimborso. Almeno noi, rispetto altre società, abbiamo firmato a maggio 2017 il contratto ma con decorrenza da febbraio e quindi con necessità di pagare gli arretrati.

Cuscus

Abbiamo cercato di attrezzarci preventivamente alle alluvioni, anche se non lo possiamo essere davvero abbastanza, dice Mauro Tontodonati, responsabile di Cus Canoa e Canottaggio: “Il nuovo pontile, visto che nella piena ne avevamo persi due, è legato con funi in modo tale che non debba proprio staccarsi, così la passerella, che ha un aggancio rapido. Certo una comunicazione più specifica, meno generica sull’arrivo delle piogge che però coinvolga il fiume sarebbe fondamentale. I danni sono stati tantissimi anche per noi. Come negli altri circoli remieri il giorno dopo sono accorsi amici, soci, atleti e ragazzi a spalare fango che doveva essere rimosso velocemente. Il fiume era arrivato alla palestra, era alto, altissimo, il nostro giardino era pieno d’acqua, la cifra dei danni si attesta su quelli delle società peggio messe. Siamo ripartiti con i contributi del Cus, e grazie alla rete di volontari.

Esperiaesperia1

Pochi metri sopra al fiume, rispetto agli altri circoli, hanno permesso alla Canottieri Esperia di subire meno danni per l’ultima alluvione. In ogni caso la società ha avuto un hangar, destinato alle canoe, completamente allagato, e fango ovunque, spalato dai soci e tantissimi ragazzi. Proprio a proposito del numero dei giovani che gravitano attorno a queste società che il presidente del Comitato Regionale Stefano Mossino evidenzia la situazione: “Non dobbiamo assolutamente dimenticare che nelle nostre società remiere gravitano oltre seimila bambini e ragazzi con attività gratuite delle scuole. Numero che fa parte di un volume di circa 10 mila persone coinvolte, di cui circa quattro mila soci e atleti, ma non solo adulti, anche bambini e ragazzi. Senza dimenticare il settore pararowing, sempre più forte e che ha un valore anche sociale. Siamo società che fanno praticare sport con tecnici e volontari, abbiamo necessità dell’aiuto dell’amministrazione cittadina”.

Amici del Fiumeamicidelfiume

Anche Mauro Crosio, presidente degli Amici del Fiume, è preoccupato: “Ci siamo rimessi in piedi con grande fatica, non abbiamo notizie dei rimborsi e abbiamo anche fatto richiesta, ad oggi inascoltata, di metterci al corrente sulla situazione meteo con un sistema più specifico del sms generico dove non si accenna neanche alla quantità di acqua prevista, come se si potessero spostare le barche per ogni goccia di pioggia”. Qualche anno fa i circoli avevano accesso ad un sistema con un modello che specificava il livello del fiume: “Per società remiere, situate nell’alveo del fiume, un semaforo giallo non è sufficiente. Rischiamo che alle prime piogge accada di nuovo un disastro”. Il circolo Amici del Fiume ha avuto danni da 90 euro a cui si sommano i danni di un incendio doloso in un hangar delle barche. Per farlo ripartire sono stati spesi duecentomila euro con una sommatoria di donazioni, un evento, un rimborso di assicurazione e fondi propri.

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"Rowing for All" - Trofeo “Rowing for Tokyo–Paralympic Games 2020

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 Conferenza Stampa il 18 ottobre

Il prossimo 18 ottobre alle 11.30 presso la sede della Canottieri Armida la Federazione Italiana Canottaggio presenterà in conferenza stampa l'avvio del progetto "Rowing for All" che inizierà sabato 21 ottobre in concomitanza con la Regata Para-Rowing - Trofeo “Rowing for Tokyo–Paralympic Games 2020”.

All’incontro con gli Organi di Informazione interverranno i vertici della Federazione Italiana Canottaggio e i dirigenti della Fondazione Vodafone. Durante la conferenza stampa saranno illustrati i dettagli dell'iniziativa, finanziata dalla Fondazione Vodafone, presentata la piattaforma "OSO - Ogni Sport Oltre" (la prima comunità digitale aperta a tutti per avvicinare le persone con disabilità allo sport) e svelati i contenuti della Regata Para-Rowing - Trofeo “Rowing for Tokyo–Paralympic Games 2020”, in programma sempre il 21 e 22 ottobre prossimi.D

Di seguito maggiori dettagli al link sul sito Federale

http://www.canottaggio.org/1_risultati/risultati_2017/Rowing_for_All/menu.shtml

 Riccardo Iuliani

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Mondiali assoluti di Sarasota. Tre atleti piemontesi.

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E' stato un successo di squadra quello vissuto nel mondiale assoluto appena concluso a Sarasota, in Florida, dove l’Italia ha ottenuto il primo posto nel medagliere assoluto per nazioni.

Un successo della squadra del D.T. Francesco Cattaneo voluto dal Presidente Giuseppe Abbagnale, sulla scia del quadriennio del dottor La Mura, che ha consentito all'Italia di vincere 9 medaglie: 3 d'oro (due senza senior, quattro di coppia pesi leggeri femminile, quattro senza pesi leggeri), 3 d'argento (doppio, due senza pesi leggeri e quattro senza senior) e 3 di bronzo (otto, doppio senior, quattro con PR3Mix).

In questa squadra ben tre atleti del comitato a piemontese Anila Hoxha (Cus) Kiri Tontodonati (Cus), Lorenzo Galano (Esperia).

I nostri atleti hanno combattuto al pari degli altri atleti ottenendo ottime posizioni in ambito mondiale. Anila ottiene in finale A un quarto posto nel singolo PR1, Kiri un terzo posto nella finale B nel doppio senior e Lorenzo un terzo posto in finale nel singolo pesi leggeri.

La dichiarazione del Presidente Federale Giuseppe Abbagnale:

"Torniamo a casa dopo aver disputato un mondiale lungo, difficile e articolato con la consapevolezza di aver imboccato la strada giusta per arrivare ai Giochi di Tokyo 2020 con una squadra fatta di giovani promettenti, pieni di motivazione e in parte rinnovata….

Una nazionale ben condotta e che ha ottenuto risultati di portata storica come la vittoria, per la prima volta, del mondiale assoluto nel due senza senior e nel quattro di coppia pesi leggeri femminile, la vittoria della medaglia d'argento nel quattro senza senior, ininterrottamente sul podio dal 2015, e il bronzo ottenuto nell'ammiraglia dopo 11 anni di digiuno…

Brave anche a tutte le ragazze che, pur mancando la finale, hanno dimostrato, in ogni fase del mondiale, di saper lottare alla pari delle atlete di altre nazioni con maggiori potenzialità fisiche. Proprio nelle donne stiamo continuando a costruire la giusta mentalità che, ne sono certo, darà i suoi frutti nel prossimo futuro. Abbiamo ricostruito anche una nuova squadra para-rowing poggiando le basi su atleti esperti, che sono arrivati in medaglia, e portato in finale una ragazza nel singolo, ieri arrivata ai piedi del podio. Un'atleta che lo scorso anno aveva sfiorato la qualificazione paralimpica…”

Riccardo Iuliani

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