Logo
Stampa questa pagina

Pisa. Due titoli Italiani per il Piemonte e per i Master man bassa di podi.

Pisa. Due titoli Italiani per il Piemonte e per i Master man bassa di podi.

Alla classica remiera di Gran Fondo disputatasi a Pisa, sono stati assegnati i primi titoli italiani di canottaggio del 2018, nelle specialità del doppio e del quattro senza sulla distanza dei 6000 metri. 20 complessivamente i tricolori assegnati sul Canale dei Navicelli, due dei quali finiscono in Piemonte.

Vincono infatti nel quattro senza senior, con un buon distacco dai secondi, il forte equipaggio del Cus con Letizia Tontodonati, Kiri Tontodonati, Alajdi El Idrissi Khadija e Alice Rossi e nel quattro senza pesi leggeri l'equipaggio degli Amici del Fiume di Silvia ed Elena Crosio, Laura Morone e Marta Zoppi.

Ottimo risultato anche per il quattro senza ragazzi dell’Armida con Pietro Barbero, Alessandro Fantechi Elia Giannarelli e Luigi Vaccarino che conquista la seconda piazza e in campo femminile per l’equipaggio del Cus che giunge terzo con Marta Ciuffa, Alessia Cieli, Silvia Bravi e Anita Rosa Boldrino. Secondo posto nel doppio esordienti per Paolo Ramella e Lorenzo Fois.

 

Grande partecipazione alla tricolore master e alle regate Nazionale Allievi e Cadetti e alle regate degli equipaggi regionali.

Partendo proprio dalle selezioni regionali, nel quattro di coppia Master femminile alza le braccia al cielo il Piemonte con il ben assortito ed irraggiungibile equipaggio piemontese di Lama (Caprera) Matteoli (Armida) Rasario (Cus) Tipanu (Cerea) con la Liguria più distaccata che deve accontentarsi della medaglia d’argento. Nel quattro di coppia cadetti bronzo per Pugno e Lee (Cus) Luccoli (Cerea) Ricchiardi (Amici del Fiume).

Nel quattro di coppia femminile 43-54 e otto 54+ podi tutti piemontesi. Nel quattro vince il Cus con Rasario Gaggio Vitali Cugusi, al secondo posto il Caprera con Violante Degli-Espositi Laugero Sacco e a meno di 25 centesimi terza l’Esperia con Bruera Zinetti Capretti Cassani. Nell’otto il Caprera ha la meglio con Belluso Sereno Nappione Lando Pogliani Masino Ferrero Van Dijk Ronco (tim) sull’Armida di Chiappino Borgialli Barberis D’asdia Lodigiani Martin Moro Radice Brugo (tim).

Due vittorie nette nel quattro di coppia 43- dell’equipaggio Armida con Motta Mafucci Boggio Martins nel 54+ per il Caprera di Romano Ponti Boffa Bozzi.

Ancora tre podi e tutti di color argento per gli altri otto master piemontesi schierati. Nella categoria femminile  43-54 seconde le donne degli Amici del Fiume (Bara Baudino Cento Chirieleison Italiano Napoli Paracchini Perino Bara (Tim). Nella categoria maschile 43-54 seconda, per solo 5 secondi e in una categoria affollatissima, l’Armida con Iuliani Risucci Redolfi Ballada Candeo Ecca Patea Turchetti condotti dal giovane e bravissimo timoniere Corti (timoniere dell’otto regionale lombardia) e nella categoria 54+ secondo il Caprera con Uberti Bevilacqua Boffa Pastore Torasso Romano Manzella Coero Nigro (tim).

Un secondo posto anche per Maura Siletto (Armida) in prestito al Santo Stefano nel quattro di coppia 43-.

 

Interessante l’articolo sul sito nazionale sui “Nomi altisonanti del recente passato azzurro, che una volta dismessi i panni del canottiere per così dire professionista, non disdegnano ancora di tanto in tanto di rimettersi ai remi e scendere in acqua nella categoria Master”, che vede citati i campioni nostrani  Romano Uberti, Matteo Motta, Elisabetta Brugo.

 http://www.canottaggio.org/1_news/2018_2news/0127_navicelli_master.shtml

 

Prossimo appuntamento per il canottaggio italiano il 10 e 11 febbraio, con la Regata Internazionale di Fondo “D’Inverno sul Po” in programma sul nostro fiume organizzata dall’Esperia.

 

Riccardo Iuliani

©2017 All rights reserved.