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Riccardo Iuliani

Riccardo Iuliani

Canottaggio e calcio. Mario Italiano all’Armida

  • Pubblicato in News

Intervistato all’Armida il consigliere nazionale Mario Italiano in occasione delle riprese per il documentario su Kilping fondatore della squadra rossonera.

Qui di seguito l’articolo della giornalista Giorgia Garberoglio su La Stampa di Lunedì 24 aprile.

E se il calcio italiano fosse nato sulle sponde del fiume Po, tra le barche di canottaggio e grazie a un canottiere?

Quando Enrico Bosio, membro della società remiera Armida, conobbe a Nottigham, nel 1887, Herbert Kilpin, forse non immaginava che avrebbe dato inizio a una grande tradizione calcistica. Lo scrittore Robert Nieri – nato a Nottingham ma di padre italiano - ha scritto il libro “Il Lord del Milan” in cui si celebra la figura del fondatore della squadra rossonera: Herbert Kilping, di cui a ottobre si celebra il centenario della morte. “Sono a Torino in questi giorni – racconta Nieri – perché stiamo girando un documentario con il regista Jared Wilson su Kilping e la sua amicizia con il torinese Enrico Bosio”. Le storie si intrecciano, tra canottaggio e calcio. Enrico Bosio era un canottiere per passione, la sua famiglia aveva fondato il primo birrificio in Italia e lui lavorava nel settore tessile. Per il suo lavoro nel 1887 era andato a Nottingham e aveva conosciuto Kilpin proprio grazie al calcio, unendosi a lui in un palleggio. Poi era tornato a Torino, portando con sé il pallone che gli aveva regalato l’amico inglese e le prime informazioni su questo sport. E mentre in Inghilterra si formava la storia del calcio – per esempio erano state introdotte le reti, perché non si capiva altrimenti se la palla avesse superato le linee – nel 1891 Enrico Bosio invitava l’inglese a Torino, per lavorare nella sua fabbrica di tessuti e continuare a parlare di calcio. Nell’agosto 1891 Kilpin lascia l’Inghilterra, per non tornare più, e arriva a Porta Susa dove l’aspetta Bosio. “Nel mio libro (acquistabile su: www.lordofmilan) e nel documentario che stiamo girando - spiega lo scrittore Nieri - si raccontano gli intrecci di Kilpin con le prime squadre di Torino: il Torino Football & Cricket Club e una squadra di ragazzi benestanti della società di canottaggio dove frequentava Bosio che si chiamava “I Nobili”. Kilping non è mai stato un calciatore d’eccellenza, ma seppe organizzare e stringere molte relazioni, formando una squadra di calcio dal nulla. Da Torino infatti Kilpin si era trasferito a Milano e lì aveva creato il Milan. Straniero in terra straniera, ha fondato una delle più titolate squadre di calcio al mondo: l’AC Milan, portandola alla vittoria dei suoi primi tre titoli nel campionato italiano”. L’inglese muore quasi da sconosciuto, sepolto in una tomba senza nome. “Con il Club del Milan – prosegue Nieri -  siamo riusciti a portare le sue spoglie al cimitero Monumentale di Milano e oggi Kilpin, finalmente riconosciuto, è icona della curva sud del Milan”. Sul fiume di Torino lo scrittore Nieri intervista per il documentario Mario Italiano, consigliere della Federazione Italiana Canottaggio: “E’ un privilegio raccontare storie di sport – chiosa Italiano - e pensare che il calcio abbia un legame così forte con il canottaggio, sport sempre molto amato in Italia e il cui circolo più antico è proprio a Torino: la Reale Società Canottieri Cerea, fondata nel 1863”. Robert Nieri si congeda dal fiume: “Sento forti le mie radici italiane - conclude Nieri – ho lavorato a Torino e grazie a questi legami ho potuto seguire le tracce di Kilping, del suo amico canottiere Bosio e dei primi calci tirati al pallone in questa città”.

 

Riccardo Iuliani

Regionale Candia - Unici Iscritti

  • Pubblicato in News

Al termine delle iscrizioni per la gara di Candia di domenica 30 aprile risulta quanto segue:

Gara n.20 SINGOLO F Esordienti : CUS PAVIA

Gara n.22 DOPPIO F Esordienti  : CORGENO SC

Gara n.28 QUATTRO SENZA M Junior : MISTO LARIO – CEREA

Gara n.30 QUATTRO DI COPPIA F Junior : CEREA

Gara n.31 OTTO M Junior : ESPERIA

Gara n.42 OTTO M Ragazzi: CUS TORINO

Gara n.47 DUE SENZA F Senior A: CUS PAVIA

Gara n.58 DUE SENZA M Pesi Leggeri : Misto CARABINIERI – CEREA

Gara n.64 QUATTRO DI COPPIA F Pesi Leggeri : ESPERIA

Gli atleti Belletti Candia 2010  e Parenzan Varese risultano essere iscritti in due gare.

Il bando prevede che le categorie giovanili facciano una sola gara e quindi si chiede di cancellarle da una delle due gare a cui sono iscritte

Per agevolare la scelta si suggerisce fare riferimento alle statistiche equipaggi attualmente iscritti all'indirizzo :  http://www.canottaggio.net/file_st_ex.php?regata=170102

Si prega far pervenire le modifiche entro Giovedì 27 aprile ore 12:00 alla casella di posta: segreteria@canottaggiopiemonte.it

Riccardo Iuliani

Vittoria dei canottieri torinesi nello storico macht Torino-Aix les Bains

  • Pubblicato in News

Un netto 3 a 1 fuori casa ad Aix-les-Bains nello storico match Torino – Aix-les-Bains.

Il match Torino - Aix-les-Bains, ha visto i suoi albori nel lontano 1921 in Savoia.

Quest’anno, in Savoia, dopo 97 anni, si è svolta la 79a edizione, in quanto in alcune annate il trofeo non è stato disputato per cause di forza maggiore.

In occasione della prima regata tra i canottieri di Torino contro i francesi di Aix-les-Bains il quotidiano “La Stampa” dell’11 luglio 1921 diede notizia del telegramma dalla cittadina francese: «Un telegramma da Aix ci informa che un equipaggio a 8 della simpatica società concittadina Cerea ha vinto un equipaggio di quella città. I rematori prescelti hanno saputo imporre la propria forza e dopo un’ottima corsa sono riusciti a staccare di oltre tre lunghezze gli avversari della città di Savoia»

Ricordiamo che l’anno scorso è stato siglato il gemellaggio fra la Reale Società Canottieri Cerea e l’Entente Nautique Aix-les-Bains, alla presenza di tutto l’entourage delle due società, del Comitato Regionale Piemontese e della FIC nelle vesti del consigliere Mario Italiano. Tale evento ha reso ancora più saldo il legame con i cugini transalpini, rimasto inossidabile nel tempo.

Il "Bambinò" - il celebre trofeo bronzeo perenne, del peso di circa 30 kilogrammi, raffigurante un fauno che concupisce una leggiadra ninfa intenta a suonare il flauto, opera del celebre artista francese del XVIII secolo Clodion, messo in palio nel lontano 1921 dalla Ville d'Aix-les-Bains - è ora di nuovo in mano ai canottieri torinesi.

Vincono il singolo Junior (Leonardo Radice), l’otto senior (Lorenzo Galano, Filippo Fornara, Guido Gravina, Alessandro Visentini, Andrea Cattermol, Vittorio Serralunga, Edoardo Lanzavecchia, Riccardo Italiano) e il singolo master (Duccio Devoti) e perdono per un soffio nell’8 master (Romano Uberti, Adriano Schenone, Giulio Gastaldo, Roberto Consalvo, Andrea Boffa, Mario Boffa, Marco Bozzi, Carlo Manzella)

Riccardo Iuliani

Regionale 30 aprile 2017

  • Pubblicato in News

Aperte le iscrizioni alle regionale del 30 aprile che si svolgerà al lago di Candia. Si allegano Bando e Regolamento.

 

Riccardo Iuliani