F.I.C. - Comitato regionale Piemonte
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Comunicato F.I.C. Piemonte del 15/07/2010 
 
Le giovani promesse piemontesi brillano d'argento sulle rive del Rotsee 
 

Edoardo Bianca, Francesco Pegoraro, Eugenio Senes, Federico Richiardi, Mirko Bertone, Alberto Saluta, Alberto De Seyssel, Luca Lovisolo e Valerio Paolazzo, eccellentemente condotti da Mauro Tontodonati, Federico Vitale e Giuseppe D’Emilio, e con Vittorio Serralunga e Andrea Canata pronti ad intervenire in caso di necessità, hanno scritto una pagina memorabile del Canottaggio Piemontese, incidendo con argenteo vigore la croce bianca sabauda, nell’albo del Rotsee.

L’esperienza vissuta dai nostri giovani atleti costituisce una fase importante ed essenziale del loro percorso formativo sportivo: la possibilità di confrontarsi su un campo così prestigioso, davanti ad un pubblico autorevole, abituato ad assistere alle performance dei più grandi campioni di canottaggio, l’emozione di mettere l’armo in acqua, avendo in attesa, sul puntile, vogatori olimpionici e pluirimedagliati mondiali, la soddisfazione, infine, di essere premiati su uno dei podi più esclusivi al mondo.

Gli atleti hanno dato prova d possedere un ottimo livello di maturità agonistica, affrontando la trasferta con la dovuta serietà e regattando con lucida e somma determinazione.

La nostra soddisfazione è massima, per il risultato ottenuto e per le modalità attuate per conseguirlo.

Solo un anno fa, la partecipazione di un equipaggio regionale Juniores alla Regata di Lucerna appariva una chimera; la conquista di un podio, una lucida follia.

La costanza del lavoro giornaliero e silenzioso di un team affiatato, ha determinato la vittoria del possibile successo, contro il probabile insuccesso.

Se oggi possiamo dare atto che un gruppo di giovani promesse piemontesi ha brillantemente solcato le acque del Rotsee, vincendo la qualificazione e conquistando l’argento in finale, è perché, tutti insieme, siamo riusciti a liberarci dai particolarismi e abbiamo deciso di affrontare – nell’interesse esclusivo della crescita umana, agonistica e sportiva degli atleti - la sfida dell’interesse collettivo.

Questo successo nasce da lontano, è figlio di un progetto costruito nei mesi ed è scaturito da un lavoro congiunto di molteplici soggetti.

Dall’anno scorso, Federico Vitale ha avviato un eccellente percorso con gli Allievi e i Cadetti, tramite raduni che hanno interessato tutte le società piemontesi, creando equipaggi regionali vincenti ai meeting nazionali giovanili e ai Festival dei Giovani; tre atleti di Lucerna costituivano, l’anno scorso, l’equipaggio 4x cadetti piemontese, che ha ottenuto ottimi risultati sui campi di regata nazionale.

Mauro Tontodonati ha operato alacremente per selezionare equipaggi regionali ragazzi e junior, che hanno ottimamente rappresentato il Piemonte nelle manifestazioni nazionali, nel TERA (ex COTRAO) dello scorso novembre e nelle acque del fiume Amstel (Amsterdam).

Il lavoro costante di Mauro e Federico, appoggiati dai tecnici piemontesi, ha costitutivo la base sulla quale è stato costruito il successo di Lucerna.

E’ stata premiata la politica attuata dal CONI Regionale e dall’assessorato allo Sport della Regione Piemonte, che hanno inserito nel bando della legge 93/95 la tipologia C, consentendo ai Comitati Regionali delle Federazioni Sportive di attuare progetti rivolti alle giovani promesse del nostro territorio.

E’ stata premiata la coesione delle società piemontesi, l’intelligenza e la lungimiranza dei nostri dirigenti, i quali, consci dell’importanza di far sperimentare ai giovani atleti l’emozione di gareggiare sul Rotsee, davanti ai rappresentanti di tutte le federazioni nazionali di Canottaggio, hanno saputo fare un passo indietro, per consentire al Coordinatore Tecnico di assumere le scelte più opportune.

E’ stato premiato il lavoro giornaliero degli allenatori delle società Piemontesi, i quali hanno dedicato – e dedicano – straordinaria attenzione alla crescita del vivaio giovanile.

E’ stato premiato il lavoro giornaliero di Mauro Tontodonati, di Federico Vitale e di Giuseppe D’Emilio, i quali hanno dedicato tempo e passione al progetto Lucerna, selezionando gli equipaggi, effettuando tutti gli allenamenti necessari e seguendo gli atleti passo dopo passo, creando le condizioni tecniche ed atletiche per il successo e infondendo la giusta mentalità per affrontare la prova del Rotsee.

Sono stati premiati gli atleti, i quali hanno lavorato tenacemente, giorno dopo giorno, seguendo tutte le indicazioni dei tecnici e dimostrando – con i fatti – che la fiducia accordata è stata ben riposta.

Oggi più che mai possiamo avere l’orgoglio di innalzare la croce bianca sabauda, simbolo del nostro territorio, eccellentemente difeso dai nostri valorosi giovani vogatori.

Il percorso avviato è, ormai, irrevocabile; il canottaggio Piemontese ha la potenzialità di primeggiare ed ha la capacità di svilupparsi in tutti i settori, agonistico ed amatoriale; i dieci atleti che hanno vissuto questa splendida esperienza saranno, infatti, i migliori ambasciatori del canottaggio presso i loro coetanei.

Il nostro lavoro prosegue: i progetti per l’autunno inverno 2010 e per il 2011 vedranno ancora impegnato il Comitato regionale ad organizzare eventi e trasferte per i nostri giovani atleti; verrà proseguita ed incrementata l’attività regionale dedicata agli adaptive, ottimamente coordinata da Cristina Ansaldi; verranno avviati i progetti con le Scuole, grazie alla disponibilità rammostrata da Massimo Prandini, verranno attivati campus estivi a Ceresole, grazie all’interessamento di Mario Lanfranco che ha creato le premesse per il rilancio di tale bacino… e molto altro ancora.

Le iniziative in campo sono notevoli e necessitano di un rilevante sforzo giornaliero; ma se continueremo la strada intrapresa, fondata sulla collaborazione tra società, tecnici e dirigenti, riusciremo ad aumentare la diffusione e la pratica del canottaggio, nonché a creare le condizioni affinchè i nostri validi atleti possano conquistare risultati sempre più autorevoli.

FIC PIEMONTE